Orgatec 2008 – padiglioni 6 e 7

La Redazione di OfficeBit.com presenta le novità di Orgatec 2008 attraverso una “design promenade” nei nuovi padiglioni della Koelnmesse. Per una panoramica aggiornata sulla produzione internazionale di arredi per ufficio.
Herman Miller – Padiglione 6
Tra le novità presentate quest’anno da Herman Miller, la primadonna è stata senza dubbio la sedia operativa Embody, esempio riuscito di equilibrio tra la persona e la tecnologia. La seduta risolve in modo ottimale il problema dei numerosi disagi fisici e mentali derivanti dal lavoro sedentario (affaticamento, malessere, patologie alla schena, infortuni). Tra le caratteristiche che rendono unica Embody: uno schienale che mima la spina dorsale umana, un sedile pixelato che segue i movimenti del corpo, un supporto studiato per fisionomie e dimensioni molto diverse, un design multizonale dello schienale che incoraggia una posizione reclinata. “Con Embody, abbiamo sviluppato un’esperienza di seduta salutare. Migliora sia la respirazione che lo scambio cellulare di ossigeno e anidride carbonica, sortendo effetti positivi per la salute e apportando ossigeno al cervello.” Altri progetti dell’edizione 2008: i sistemi di mobili per archiviazione e contenitori Meridian, Cubix e Teneo e la postazione di lavoro Sense.
Las – Padiglione 6  
Un nuovo concetto di ufficio, armonioso ed in linea con il benessere del suo fruitore, è quello proposto dall’azienda abruzzese Las Mobili. Questa nuova tendenza si esplicita in sistemi di arredo sempre più completi, flessibili e modulari che, attraverso l’utilizzo di materiali particolari, colori, luci e perfetta disposizione degli elementi, favoriscono agio e benessere individuale. Nasce allora 5th element: firmato da SI DESIGN, il sistema di arredo è frutto di un design innovativo e di una grande sapienza produttiva. Versatile per natura, 5th element si compone di scrivanie modulari con cablaggio integrato, postazioni condivise e multiple, screen divisori attrezzati e paretine. Per i cultori dello stile anni ’70 propone invece 70’s, il nuovo direzionale firmato dalla sapiente mano di Nikolas Chachamis, dove forme essenziali e funzionali si fondono con colorate finiture monocromatiche. Minimale e di forte impatto visivo è la nuova parete D:Vision by Modulo che, sempre più punto di riferimento nel settore delle pareti divisorie, propone un sistema monolitico adatto a qualsiasi contesto lavorativo.
Humanscale – Padiglione 6  
L’ampio e luminoso stand di Humanscale – azienda nota per la ricerca sull’ergonomia e per progetti sulla qualità dell’ambiente ufficio – ha presentato molti prodotti innovativi e interessanti. Tra questi, la Diffrient Work Chair, un sedile ergonomico dal design essenziale e con uno schienale inclinabile che la redne perfetta sia come sedia operativa sia per le sale riunione. Dalle dimensioni contenute e un prezzo accessibile, ha inoltre un’elevata adattabilità: risulta infatti molto confortevole per il 95% dei fruitori. Il sistema parabolico New Paramount consente, invece, di configurare fino a otto monitor da 21 pollici su un unico sostegno e può anche essere montato a parete: rapido e semplice, permette agli operatori di aggiungere o togliere i monitor in funzione delle proprie necessità. Per quanto riguarda il cablaggio, nasce NeatLinks, un sistema universale per organizzare in modo ordinato e razionale i cavi, le ciabatte e i trasformatori al di sotto del piano di lavoro, evitando i comuni intrecci di fili. Con M2, Humanscale presenta, infine, il braccio porta-video più sottile nella categoria di riferimento.
U-nik – Padiglione 6  
“È guardandovi lavorare che è nata l’idea di questo programma”: così il noto designer francese Jérome Gauthier commenta il nuovo programma di scrivanie Log-in ideato per l’azienda parigina U-nik Editeur. Linee essenziali e minimaliste caratterizzano l’elegante sistema operativo di scrivanie e accessori il cui obbiettivo primario è migliorare il benessere individuale. Mettere l’uomo al centro dell’ufficio e far sì che sia l’ufficio ad adattarsi: la sobrietà delle forme si unisce, in questo modo, a moderni meccanismi e sistemi di regolazione. Il risultato è una totale personalizzazione degli spazi che non sminuisce la visione estetica generale. I piani di lavoro regolabili in altezza consentono all’utilizzatore una migliore, più comoda posizione mentre i moduli rigidi, fattori di unità visuale nel caso di postazioni aggregate, permettono di fissare supporti dei più svariati accessori. Per le finiture – proposte in quattro varianti monocromatiche – è stata utilizzata la nuova tecnologia “Woodcote”: polveri epossidiche e MDF eliminano ogni rischio di tossicità e garantiscono il rispetto degli standard ecologici. Alla linea di scrivanie, si può abbinare una ricca serie di accessori integrabili.
Interstuhl – Padiglione 7  
Tre produzioni nettamente differenziate per soddisfare le necessità di un pubblico sempre più esigente: questo l’obiettivo della tedesca Interstuhl che espone in fiera una gamma di sedute estremamente composita. Molteplici le novità presentate dall’azienda, prima fra tutte, il suo più recente brand: Prosedia. Il marchio espone tre linee di sedute per l’ufficio altamente personalizzabili, ergonomiche e tecnicamente complete. Queste caratteristiche, sommate alla velocità di consegna e ad un rapporto qualità/prezzo estremamente conveniente, danno vita a soluzioni complete e in grado di soddisfare le esigenze dei pubblici più critici. Sono sette, invece, i nuovi modelli proposti dal primo brand del gruppo, Interstuhl, che sposa tecnologia ed estetica: dalla funzionale e tecnologica Champ, alla design-oriented Fit, fino ad arrivare a Goal-Air, versatile linea di sedute girevoli composta da sedute per ufficio, conferenze e visitatori. Il semplice concept del terzo marchio – Bimos – è invece quello di dar vita a sedute tailor-made: collegamento tra utilizzatore e piano di lavoro, la struttura non necessita, quindi, di alcun tipo di modifica da parte dell’utente. Ne è esempio la linea Novelty, nuova e veloce combinazione di sedie e sgabelli che permettono una totale libertà di movimento ed una piena adattabilità a differenti piani di lavoro.
Koening & Neurath – Padiglione 6  
L’azienda tedesca, fondata nel 1925, produce una vasta gamma di prodotti per l’ufficio, scrivanie, sedute e accessori. Oltre ai nuovi prodotti presentati ad Orgatec 2008, Koening & Neurath ha esposto lo scenario – già tangibile e visibile – di quello che sarà o potrebbe essere l’ufficio di domani, anche per testare le reazioni di visitatori e operatori specializzati: “Experiment: Future – the 360° workplace”. Questo concept innovativo, sviluppato insieme all’azienda illuminotecnica Zumtobel e al designer Prof. Hans-Ulrich Bitsch, prevede non soltanto una postazione di lavoro integrata dal punto di vista dell’ergonomia e della comunicazione, ma anche dal punto di vista dell’acustica e dell’illuminazione. L’integrazione avviene attraverso un hardware modulare con uno schermo di vetro centralizzato, che caratterizza l’avveniristica postazione. L’utente potrà così stabilire le condizioni personali del proprio spazio di lavoro, modificando per esempio l’illuminazione durante la giornata e secondo il lavoro svolto. In questo modo la luce, sfruttata al meglio, incrementa il benessere psicofisico e aumenta la produttività. La postazione di lavoro è un piano d’appoggio liscissimo e libero dove telefono, tastiera, pc, e webcam sono integrati tra loro e “appaiono” alla vista solo quando necessari: spenti, come per magia, scompaiono nel piano uniforme di vetro scuro.
Citterio – Padiglione 6  
Quando con la propria immagine si vogliono comunicare innovazione, tecnologia, design ed efficienza è necessario scegliere l’eccellenza.
Lungimiranti specialisti di settore, siano essi progettisti, manager o imprenditori, sono sempre più alla ricerca di prodotti che esaltino i valori intrinsechi delle risorse umane, vera ricchezza delle imprese.
Ambienti sempre più curati e una marcata attenzione verso quanto è comfort nel luogo di lavoro sono requisiti imprescindibili per una moderna organizzazione.
Confort, dunque, in tutte le sue declinazioni: dal benessere acustico a quello visivo, dal benessere estetico a quello ecosostenibile.
Per rispondere a queste sempre più evidenti esigenze Citterio crea Vision, parete divisoria vetrata senza struttura verticale portante il cui spessore ridotto (solo 6,5 cm) garantisce un ottimale isolamento acustico grazie all’uso di doppi vetri.
Le porte – scorrevoli o a battente, cieche o vetrate – sono perfettamente complanari alla parete e donano unità visuale all’insieme.
Sintesi di tutti i sistemi della tradizione Citterio, Vision combina collaudati meccanismi a recenti innovazioni tecnologiche dando vita a un prodotto dalle alte prestazioni e in linea con le più recenti tendenze del mercato.
Vision: minimo ingombro, massima trasparenza.

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