Light+Building 2008 Review

Light+Building 2008 Review

A pochi giorni dalla chiusura della manifestazione tedesca, la Redazione di LightingBit.com presenta le novità di Light+Building attraverso la consueta ‘design promenade’ nei grandi padiglioni interessati dall’esposizione della migliore produzione di sistemi di illuminazione.

Artemide presenta una completa ed articolata proposta di nuovi prodotti. Primo fra tutti Chocolate: apparecchio da terra e da parete disegnato da Klaus Adolph che già vanta il prestigioso riconoscimento internazionale reddot design award, vinto per la categoria product design. Un secondo premio, ancor più prestigioso, è stato assegnato alla lampada a sospensione Mercury di Ross Lovegrove, il reddot best of the best design award 2008. Riconoscimenti importanti che confermano Artemide quale leader internazionale nel campo del design.

Da vero specialista in materia d’illuminazione architettonica, Delta Light gioca la carta dell’astrazione geometrica. Il risultato? Armature d’illuminazione innovatrici, non solo a livello di design ma anche nelle sorgenti di luce e nell’uso dei materiali. Dal look cubico alle rotondità sottili passando per l’intelaiatura utilizzata per la diffusione di luce alternativa ecco allora, raffinato e pratico, Canvas: quadrati diversi che flottano l’uno dietro l’altro e che inquadrano la lampadina mentre la luce li circonda completamente.

Al terzo appuntamento con light+building e con uno spazio espositivo di 550 mq progettato da Piero Russi dove, in un intuitivo percorso di visita, si svelano le nuove proposte 2008 della linea Architectural (sia indoor che outdoor), si presenta FontanaArte. Fusione di qualità formale ed efficienza tecnica, si impongono allora all’attenzione del visitatore l’estrosa Uovo da esterni, la mimetica ed impalpabile Invisibile ed ancora la discreta eleganza di Three Sixty: testimoni, tra i molti, dell’eccellenza espressiva del marchio.

La bresciana Ghidini si presenta all’appuntamento biennale forte di uno stand capace di ospitare l’intera sua gamma di prodotti oltre che le novità delle aziende che distribuisce in Italia. Illuminazione per esterni, dunque, suo core business da sempre, ma anche da interni con il marchio Tuermer, distribuito in esclusiva per il mercato italiano. Numerose le novità esposte: da Verso, ampia e rinnovata gamma di incassi a parete per illuminare scale e vialetti senza abbagliare, a Confine Asimmetrico, che, a completamento della gamma, con le sue nuove ottiche asimmetriche garantisce una diffusione ampia ed omogenea della luce.

Fedele alla sua filosofia aziendale volta alla creazione di una Cultura della luce dove risparmio energetico ed attenzione ambientale convivono con design ed estetica, l’impegno de iGuzzini si esprime non solo nei nuovi apparecchi, ed i MiniRoll65_MicroiRoll65 ne sono un esempio, ma anche in molti di quelli già a catalogo, ripensati ex-novo e modificati per abbandonare le sorgenti luminose più obsolete a favore di soluzioni a led. Ne è testimone il proiettore Maxiwoody, in catalogo dal 2002 e riproposto oggi con lampade di ultima generazione. IGuzzini divulga e sostiene un progetto di luce sostenibile: perché ad una luce migliore, corrisponde una vita migliore.

Appena nata, Opera, ultima creazione di Tre Ci Luce e vincitrice del Design Plus Award 2008, si presenta alla platea tedesca come peculiare ed innovativa soluzione di illuminazione di grandi spazi. Con le sue ragguardevoli dimensioni, la sua emissione di luce tanto indiretta quanto diretta dimmerabile ed il suo rigoroso design minimalista, risulta essere funzionale completamento d’arredo di spazi come aeroporti, centri commerciali, biblioteche, hall e quant’altro possa necessitare di illuminazione specifica destinata a medie e grandi aree.

Novità di spicco nel panorama illuminotecnico europeo è sicuramente il nuovo assetto aziendale con cui si propone Targetti: l’acquisizione in settembre della Louis Poulsen Lighting porta il gruppo Targetti Poulsen ad essere uno dei tre più importanti protagonisti di settore a livello europeo. La forza del gruppo si basa su un modello di business estremamente innovativo, con un network di aziende specializzate e diversificate in grado di offrire un’ampia gamma di prodotti e servizi specifici ed ad elevato contenuto qualitativo. Numerosi e vari i nuovi prodotti presentati: dal tappeto di luce Sherazade al nuovo proiettore professionale per interni Magma, entrambi firmati Targetti, fino a Snow ed Aereos di Campbell e Lovegrove per Poulsen, lampada da terra la prima ed a sospensione la seconda, che ben testimoniano la filosofia d’illuminazione evocativa ed innovativa dell’azienda.

Evoluta sintesi tra ricerca stilistica ed innovazione tecnologica premiata da un crescente successo internazionale, dal 1994 Mizar, attraverso i propri prodotti, ha illuminato di impegno e passione il mondo dell’illuminazione tecnica ed architettonica: l’entità libera e fugace della luce dialoga con i prodotti in una costante ricerca dell’equilibrio tra stile, tecnica e prestazione senza trascurare l’aspetto del risparmio energetico e dell’impatto ambientale. Queste le motivazioni che portano Mizar a collaborare da sempre con alcuni tra i maggiori esponenti del design e dell’architettura: Matteo Fiore, Tobia Scarpa o, last but not least, Fairwind, realtà leader nella progettazione e produzione di tecnologie applicate al wellness,da cui nasce Zounds, che ha recentemente ricevuto la nomination per la sedicesima edizione del Grandesign International Award.

L’ampia collezione di Studio Italia Design si arricchisce con più di 40 nuove lampade nelle diverse tipologie. La nuova collezione presentata a Francoforte, per il cui design l’azienda si è avvalsa della collaborazione di Rocco Este, Marco Ferreri, Fabio Ligresti e Brian Rasmussen in sinergia con il dipartimento interno di Ricerca e Sviluppo, è stata pensata principalmente per il mercato dell’architetturale con effetti luminosi creati al meglio per illuminare gli ambienti più svariati. Tra le numerose proposte, Incanto, lampada da parete angolare ad emissione di luce indiretta fluorescente utilizzabile sia per angoli concavi che convessi, disegnata da Marco Ferreri e selezionata per far parte della pubblicazione Adi Design Index 2007.

Restyling di logo e marchio, acquisizione della fino ad oggi indipendente Lus, volontà di realizzare prodotti che, con la loro personalità, diano piacere ed arricchiscano la vita di chi li utilizza; collaborazioni innovative con designer noti e giovani promesse. Questa la sfida che apre la nuova era evolutiva Metalspot e che si traduce in oggetti funzionalmente innovativi e concettualmente originali come Reflex, di Piero Castiglioni ed Emanuela Pulvirenti, dove ad orientarsi non è il proiettore, ma la luce stessa, o Soffio, lampada da parete ispirata ai contrasti di luce ed ombra, vuoti e pieni, linee curve e rette; dove l’illuminazione trascende la funzionalità per arrivare ad essere atmosfera.

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