The Office Exhibition 2010: la voce delle aziende espositrici italiane

La Redazione di OfficeBit presenta le considerazioni di alcune aziende italiane presenti a The Office Exhibition 2010.

A loro abbiamo chiesto se si ritengono soddisfatti della loro presenza e se hanno riscontrato maggiori opportunità di business rispetto alla scorsa edizione, vista la riduzione degli espositori italiani.

Ares Line – Diso Usberti, Export Manager

L’edizione 2009 è stata una delle fiere più tragiche sotto il profilo delle visite degli ultimi anni. Questo si riflette ovviamente in positivo su una prima analisi dei partecipanti 2010, sicuramente qualitativamente più soddisfacente ma sempre al di sotto delle aspettative. Buona la presenza di operatori sauditi, scarsi invece dal resto dell’area del golfo. Ancora sempre molto bassa la presenza di architetti, designers e specifier di rilievo.

Arper – Daniel Gava, Export Manager

Office Exhibition 2010 è stato un importante appuntamento per annunciare l’apertura della nuova filiale Arper a Dubai che ci consentirà di radicare la nostra presenza nel Middle East, area geografica per noi strategica, in cui vogliamo consolidare la nostra presenza già esistente.
Avere un team sul posto e locale significa garantire un servizio e un’assistenza post-vendita più veloci, puntuali e su misura alle esigenze, rafforzando il dialogo e la fiducia tra l’azienda e il proprio target.

Camillo Sirianni – Francesco Sirianni, Direttore Commerciale

Il calo evidente degli espositori non è certamente pari all’interesse rilevato nel corso della manifestazione.
Il numero delle presenze, seppur non elevato, era sicuramente di livello professionale.
Inoltre il minor numero di espositori ha permesso di avere più tempo a disposizione da parte dei visitatori e migliore attenzione per gli interscambi.
La quantità di contatti è  stata importante, unitamente alla percezione di numerosi progetti che nell’area del Golfo dovranno concretizzarsi nel breve periodo.
La scelta di partecipare sarà premiata a breve dai già percepibili sviluppi del mercato mediorientale che si prefigura di assoluta importanza nel panorama internazionale.

Della Valentina Office – Marco Tenani, Export Executive

Avevamo deciso di prendere parte alla manifestazione 2010 nonostante la catastrofica edizione del 2009, per dimostrare ai nostri clienti la continuità di fiducia nei confronti di quest’area.
I risultati sono stati migliori delle aspettative per un sommarsi di fattori: la minor partecipazione di concorrenza, l’effettivo lento riprendersi del mercato dopo la paura dello scorso anno, la dimostrazione di fiducia.
La sensazione positiva è dovuta più che altro al fatto che si è parlato di progetti concreti, che l’anno scorso erano completamente assenti.
Particolare interesse è venuto da paesi come l’Arabia Saudita e il Qatar che stanno superando meglio di altri la crisi economica.

Dieffebi – Michael Burford, Responsabile Vendite Estero

Rispetto agli altri anni quest’anno i visitatori erano “un pò meno locali” infatti provenivano non solo da Dubai e dagli Emirati Arabi, ma soprattutto da Arabia Saudita, Qatar, Bahrein, Oman, Egitto e Kuwait, quindi dai mercati emergenti del medio oriente. Questo per noi è stato un vantaggio perché abbiamo già molti contatti negli Emirati,  quindi il nostro obiettivo è espanderci su altri mercati dell’area medio orientale.
Per quanto riguarda la tipologia di visitatori si sono visti meno architetti e produttori ma molti clienti finali, soprattutto facility manager, sembra che sempre più spesso il cliente finale, per avere una conoscenza più approfondita delle soluzioni proposte dal mercato, intervenga direttamente nella scelta del prodotto.

Frezza – Sergio Lion – Amministratore Delegato

Nel complesso siamo soddisfatti di questa edizione, anche se avrebbe potuto essere migliore, l’anno scorso abbiamo avuto sicuramente più successo.
Sembra che l’area del Middle East e North Africa si stia risollevando dalla crisi.
Sicuramente gli espositori erano molto pochi, a tal proposito mi è arrivata recentemente una richiesta dagli organizzatori della fiera in cui ci viene chiesto un parere sulla convenienza o meno di proporre l’edizione nel 2011. Un’ipotesi è incorporarla all’interno di altre manifestazioni come ad esempio “The Hotel Show” o l”Index Dubai”.

Meco – Eugenio Russo, Export Manager

Siamo molto soddisfatti della qualità delle visite e delle oppurtunità di business che ci potranno portare. Ad ogni modo i risultati non si possono ottenere o intuire a ridosso di una fiera… tra 6 o 8 mesi capiremo quanti dei nuovi contatti (di cui alcuni veramente molto importanti) si sono trasformati in concrete opportunità di business. Inoltre presenziare alla fiera vuol dire non solo creare nuove strade ma anche “riasfaltare” quelle vecchie”.

Moving – Pietro Lovato, Amministratore Delegato

Non siamo assolutamente soddisfatti di questa edizione. Gli espositori italiani erano molto ridotti rispetto alle aspettative e i visitatori locali erano molto pochi. La scorsa edizione era andata molto meglio. Sembra che nell’area Middle East e North Africa non vi siano in corso progetti e che il mercato sia fermo. Comunque per noi il mercato della zona è sempre stato interessante infatti abbiamo un distributore a Dubai.

Office&Co – Diego Della Valentina, Titolare dell’azienda

Siamo pienamente soddisfatti dell’edizione 2010. Effettivamente vi è stato un calo di espositori sia italiani che stranieri ma l’affluenza di visitatori è stata costante e proveniente prevalentemente da: Arabia Saudita, Pakistan, India, Iran. Siamo stati colpiti inoltre dalla qualità dei visitatori rappresentati da qualificati professionisti.
La nostra azienda ritiene importante la partecipazione a questa fiera per sostenere i partner locali e dare seguito agli investimenti in corso nei paesi del GCC (Gulf Cooperation Council).

Unifor- Tommaso Gnoni –  Export  Area Manager

La presenza di Unifor alla fiera The Office Exhibition è servita a confermare la presenza diretta sul mercato. Il numero di visitatori è stato inferiore rispetto alle precedenti edizioni  ma è stato un pubblico selezionato che ha mostrato interesse verso i prodotti; inoltre la mancanza di una maggiore alternativa rispetto agli altri anni ha dato a noi maggiore tempo nella dimostrazione di utilizzo dei nostri sistemi.
Vi sono diversi progetti in corso non solo nelle aree del golfo, ma anche nei paesi vicini quali Iraq, Siria, India, che hanno portato un maggiore numero di visitatori rispetto agli anni passati.
Il budget di spesa è notevolmente ridotto, vi è maggiore attenzione verso  prodotti classici , termine inteso come solidità, flessibilità ed un buon rapporto con il valore economico.

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