Tra design e delirio

Da due vecchi hangar ristrutturati nella terraferma veneziana, dove si costruivano dirigibili, al Flatiron Building di New York, fino alla moderna Shanghai. La storia di Hangar Design Group, studio multidisciplinare di grafica, comunicazione, design e architettura, tra idee e realizzazioni, è raccontata dai due partner fondatori: Alberto Bovo e Sandro Manente.

Tra design e delirio“, edito da Lupetti, è un libro/intervista, a metà strada tra romanzo e saggio, che spiega come vive un gruppo di creativi con sedi in tutto il mondo. E come si relaziona la creatività con la nuova imprenditoria. È la storia di una fucina di idee, che la determinazione ha trasformato in una tra le più moderne e internazionali realtà imprenditoriali del Nord-Est impegnate nell’ambito del progetto.

Sin dall’inizio, i due partner fondatori di Hangar Design Group sono andati controcorrente rispetto alle tendenze in atto negli anni ’80 e’90, quando si parlava quasi esclusivamente di professioni specialistiche. Loro, architetti, in quegli anni hanno creato marchi per musei americani, progettato mobili, lampade e oggetti e hanno confezionato campagne pubblicitarie per grandi gruppi industriali.

Come scrive Alberto Bovo, presidente di Hdg: “Abbiamo voluto raccontare la nostra attività senza sosta, che esprime il modo attuale di progettare come risposta al bisogno di un design e di uno stile di vita contemporaneo fatto di tanta seduzione e di funzionalità“.

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