Roberto Snaidero incontra il ministro Rutelli

Federlegno-Arredo giudica positivo l’incontro tenutosi a Roma tra il presidente Roberto Snaidero e il vicepresidente del Consiglio e Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, che si è mostrato interessato alle istanze avanzate dalla federazione che rappresenta il sistema del legno. Diversi i punti presentati sul tavolo della discussione. Primo fra tutti, la proposta normativa per incentivare la ristrutturazione degli alberghi italiani, azione necessaria per intraprendere un percorso verso la qualità, che faccia emergere l’eccellenza del sistema italiano dell’ospitalità nel mercato globale.

“Una ‘rottamazione’ degli alberghi favorita da misure fiscali e finanziarie, potrebbe infatti incentivare la riqualificazione delle strutture, attraverso scelte di arredamento che valorizzino il design nazionale e lo stile di vita italiano, oltre ad agire positivamente sull’economia delle imprese del settore – ha commentato Snaidero -. Con questa proposta Federlegno-Arredo intende sì promuovere il sistema dell’arredamento italiano, ma soprattutto il settore del turismo, che in Italia trova terreno fertile grazie alla quantità e qualità di attrazioni naturali e culturali presenti. Il bello, tuttavia, va coltivato, gestito e accompagnato da una bellezza tutta umana, frutto di creativi e designer di fama mondiale, che si ritrova nelle case e nei luoghi di incontro e che contribuisce ad elevare la qualità del servizio offerto al turista nel nostro Paese”.

Francesco Rutelli, da parte sua, ha sottolineato come sia soprattutto la promozione e la commercializzazione comune ad assumere particolare rilevanza, al fine di individuare una rete unitaria attraverso la diffusione di standard comuni. Riguardo al tema, molto caro a Federlegno-Arredo, della sostenibilità ambientale, il ministro ha espresso il desiderio di conoscere il bilancio del comparto del legno-arredamento sulla produzione totale di anidride carbonica, e ha suggerito che tale dato sia reso esplicito, a dimostrazione della responsabilità del settore nei confronti del proprio impatto sull’ambiente.

Fra gli altri argomenti trattati durante l’incontro, anche il ruolo di Federlegno-Arredo nell’ambito delle iniziative avviate con il lancio di Industria 2015, il disegno di legge sulla nuova politica industriale: “Le associazioni possono infatti svolgere un’importante funzione di collante, tra la politica governativa e le imprese, attraverso l’assunzione di un orientamento progettuale e partecipando attivamente ai processi di definizione delle politiche. La federazione, in particolare, ha sviluppato un approccio innovativo, volto a definire alcune ipotesi per lo sviluppo competitivo e innovativo del settore; per questo ci siamo già attivati per presentare le nostre proposte alle autorità competenti”.

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