Real Estate: il mercato immobiliare e l’economia del Regno Unito

Gli investimenti immobiliari nel Regno Unito, nel complesso, hanno raggiunto nei primi sei mesi del 2007 il record di 27,4 miliardi di sterline (pari a circa 37 miliardi di euro), segnando un aumento del +2,2% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

Il mercato immobiliare del Regno Unito continua pertanto a mostrare una buona forza di attrazione di capitali nazionali e stranieri. La domanda è stata vivace in quasi tutti i settori (con una flessione più marcata per il settore residenziale) e spesso superiore all’offerta disponibile sul mercato, tanto da comportare forti pressioni su prezzi e canoni. Decisamente diversa la dinamica della seconda parte dell’anno, soprattutto del quarto trimestre a causa degli effetti provocati dalle turbolenze del mercato finanziario. Le previsioni per il 2008 sono poco ottimistiche, sulla base di valutazioni legate all’incertezza dei mercati e alla sfiducia nel settore immobiliare che la domanda ha iniziato a mostrare nell’ultimo trimestre dell’anno.

In particolare il mercato non residenziale in gennaio 2008 ha registrato una diminuzione del -1,7% (in termini di fatturato). Il confronto con il risultato di dicembre 2007 (-3,1%), potrebbe suggerire che la brusca virata dell’ultima parte dell’anno si sta attenuando. Le performance dei singoli settori mostrano che la migliore tenuta è a carico del comparto direzionale (-0,45% in gennaio, contro il -2,37% del comparto retail e il -2,26% di quello industriale).

Contemporaneamente l’indice relativo alle attività di sviluppo immobiliare del comparto non residenziale nel Regno Unito ha segnato un 14,5% in gennaio, che segue la flessione registrata a dicembre (-15,4%), confermando la fase di forte stallo del mercato. I progetti legati sia al settore pubblico che al settore privato sono bruscamente diminuiti all’inizio dell’anno. A Londra, così come nel resto della nazione la diminuzione delle attività di development è stata evidente nell’ultimo bimestre, anche se con toni più forti nelle aree al di fuori della capitale. Per Londra e il Sud-Est si segnala comunque un risultato negativo per il terzo mese consecutivo.
(Fonte: Agenzia del Demanio, febbraio 2008)


Il mercato immobiliare e l’economia del Regno Unito, a cura di Nomisma
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