Più luce sul quadro normativo dei rifiuti elettrici ed elettronici


Computer, frigoriferi, televisori e lavatrici, ma anche sorgenti luminose e apparecchi di illuminazione, e più in generale tutti i prodotti elettrici ed elettronici a fine vita: dopo oltre due anni dall’emanazione del D.Lgs. 151/05 di recepimento delle direttive UE, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il secondo dei decreti ministeriali relativi alle nuove modalità di gestione dei ‘Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche’ (Raee). Il nuovo decreto stabilisce gli organismi di gestione del nuovo sistema (Registro nazionale dei produttori, Centro di coordinamento dei sistemi collettivi e Comitato di indirizzo) e fissa al 1 gennaio 2008 la data certa in cui avrà inizio l’operatività dei sistemi collettivi dei produttori.

Il Decreto Ministeriale che istituisce il Registro nazionale prevede, con effetto retroattivo, la partenza dal 1 settembre 2007 di un ‘regime transitorio’ della durata di 120 giorni. Il transitorio ha l’obiettivo di consentire a tutti i soggetti coinvolti di prepararsi per l’adempimento degli impegni previsti dalla normativa. Un percorso graduale per garantire il corretto passaggio delle consegne e arrivare con l’inizio del 2008 alla piena applicazione del D.Lgs. 151/05.

“Per il settore illuminotecnico, la possibilità di contare su date ufficiali per l’avvio del sistema previsto dalle Direttive UE mette al riparo da ogni ipotesi di ulteriore proroga – precisa Paolo Colombo, direttore generale Consorzio Ecolamp – e ci consente quanto prima di impegnarci per la tutela dell’ambiente. Gli oltre 120 milioni di sorgenti luminose e lampade a scarica commercializzate ogni anno in Italia richiedono un’attenzione completa e costante per il corretto smaltimento delle componenti pericolose, quali il mercurio, e il recupero dei materiali presenti al loro interno, principalmente vetro e leghe metalliche”.

Per il settore illuminotecnico, il consorzio Ecolamp e le aziende produttrici ad esso aderenti hanno deciso di posticipare la data di applicazione dell’ecocontributo Raee al 12 novembre 2007 per consentire a tutti gli addetti ai lavori del comparto di compiere gli ultimi controlli e preparativi per la partenza del sistema. Per semplificare le procedure di pagamento da parte della distribuzione e dei consumatori finali, Ecolamp ha previsto un solo importo per ciascuna delle categorie merceologiche oggetto della normativa: sorgenti luminose (lampade fluorescenti e lampade a risparmio di energia) euro 0,22 + Iva al pezzo, apparecchi di illuminazione euro 0,15 + Iva al pezzo.


Consorzio Ecolamp


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