Luci e colori per l’architettura termale

Il progetto di riqualificazione del padiglione Garboli alle Terme di Chianciano, disegnato dallo studio Bodega, cura in modo accurato l’illuminazione degli spazi, mettendoli in relazione con i cinque elementi centrali del percorso termale: acqua, fuoco, terra, aria, etere.

Nel luogo per eccellenza del benessere psicofisico, la luce e l’armonia dell’ambiente sono elementi di primaria importanza per la qualità generale del progetto, per il suo funzionamento ottimale.

In linea con questi obiettivi, lo studio Bodega e l’architetto Gianni Ronchetti – responsabile della progettazione illuminotecnica – hanno sviluppato due aspetti progettuali: il primo riguarda gli effetti luminosi, suggestivi e originali, per illuminare non solo vasche e piscine, ma anche gli ambienti dedicati alla cromoterapia; il secondo riguarda, invece, il risparmio energetico e la durata delle sorgenti luminose, che inseriscono “la luce, a pieno titolo, fra le scelte strutturali del progetto”.

Sono stati utilizzati sistemi di illuminazione LED, ad alta efficienza, basso consumo e durata cinque volte superiore alle sorgenti tradizionali, per un totale di 1000 micro punti luce da 2W.

La luce è un “elemento immateriale” delle terme, ne valorizza gli spazi con effetti cromatici, divenendo allo stesso tempo “materiale costruttivo” fondante del progetto.

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