L’innovazione senza fine di Caimi Brevetti

Si può cercare di racchiudere in un libro oltre mezzo secolo di storia di un’azienda? È quanto si propone il volume “Caimi Brevetti. L’innovazione senza fine” che raccoglie, attraverso interviste, immagini e focus sui prodotti-icona, un percorso di passioni e di progetti.

Sono 251 pagine, edite da Editrice Compositori Bologna, a cura di Aldo Colonetti e Duccio Biasi: le prime 40 raccolgono, oltre alle prefazioni di Gillo Dorfles, Aldo Colonetti e Aldo Bonomi, la conversazione con Renato Caimi. Successivamente, 4 sezioni in ordine cronologico dedicate ai periodi 1949-1975 “la preistoria”, 1975-1990 “dalla casa all’ufficio”, 1990-2005 “l’arredo si fa sistema”, 2005…”progettare l’habitat globale”.

Immagini di prodotti e testimonianze si alternano, tracciando con efficacia un percorso evolutivo aziendale che diviene, per usare le parole di Gillo Dorfles: “Un’esperienza paradigmatica nella storia del design, anche se ha un tratto caratteristico tutto suo, che è quello di aver saputo impregnare fin dall’inizio la propria attività di una competenza tecnica precisa e di aver saputo coniugare capacità produttive fortemente legate alle tradizioni dei luoghi, con la lungimiranza di investire nel design”.

L’azienda è stata tra le prime, nel 1949, a parlare di brevetti, a richiederli e ad ottenerli e avvalorare così il programma progettuale e produttivo dell’azienda, sottolineando la ricerca come proprietà intellettuale, fondamentale del processo produttivo e del design. Giusto rilievo è dato ai pensieri del fondatore Renato Caimi e della seconda generazione, i quattro figli Giovanni, Lorenzo, Franco e Giorgio, che attualmente pilotano, con gli stessi valori, l’azienda di famiglia.


>> Caimi Brevetti database prodotti

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