L’illuminazione innovativa della metropolitana di Doha

iGuzzini sviluppa un prototipo su misura per illuminare 29 stazioni della metropolitana

Il “Qatar’s National Vision” è un ambizioso programma lanciato dal Governo del Qatar con l’obiettivo di promuovere, entro il 2030, la crescita sostenibile della nazione e assicurare ai propri abitanti alti standard qualitativi in termini di progresso Umano, Sociale, Economico e Ambientale. 

Nel quadro di questo progetto rientra anche l’azione della Qatar Railways Company che, nel 2012, ha lanciato un concorso per un piano integrato – attualmente in fase di sviluppo e che interessa 4 linee di metropolitana e circa 100 stazioni – volto a posizionare il trasporto pubblico come valida alternativa agli spostamenti con mezzi privati. 

Nel 2014, viene selezionato il progetto architettonico proposto da UN Studio, che rivisita in chiave contemporanea la tradizionale architettura regionale.

Per la progettazione dell’illuminazione, UN Studio ha collaborato con AG Licht, trasformando l’elemento più sfidante – la luce artificiale – in una soluzione tecnologica fortemente innovativa.

Il concept illuminotecnico proposto da AG Licht richiedeva però un apparecchio d’illuminazione che, nel 2014, non esisteva ancora, ovvero una linea di luce con lunghezze variabili, caratterizzata da grande capacità di flessione e torsione.

La progettazione degli apparecchi

L’azienda iGuzzini decide quindi di raccogliere la sfida e, utilizzando soluzioni e materiali innovativi, sviluppa un prototipo che riesce a garantire stabilità e flessibilità e che viene inizialmente mostrato ai committenti con un mock-up.

Oltre a rispondere alle esigenze progettuali di AG Licht, l’apparecchio progettato dall’azienda di Recanati offre anche il vantaggio di un materiale totalmente ignifugo, elemento che si rivela determinante nella scelta di iGuzzini come fornitore di apparecchi per 29 stazioni della metropolitana di Doha.

Gli interventi realizzati nell’ambito del progetto possono essere raggruppati in tre tipologie: stazioni centrali come quella di Msheireb, caratterizzata da spazi molto ampi e da forte passaggio, stazioni minori come il capolinea Al Wakra e singole fermate delle varie linee di metropolitana, come Al Matar al Qadeem.

L’apparecchio sviluppato offre totale sicurezza e una risposta efficace alle sfide di cantieri complessi come quelli della metropolitana.

Nella fase di progettazione e sviluppo, iGuzzini ha dovuto tenere presente due esigenze fondamentali, ovvero un materiale flessibile e totalmente ignifugo per tutte le componenti dell’apparecchio e la semplicità di installazione in cantiere. 

L’idea vincente è stata quella di suddividere l’apparecchio in tre parti principali, tutte realizzate con lo stesso tipo di materiale: la sorgente luminosa costituita da una linea di LED; il corpo portante del prodotto, ovvero la struttura da integrare nell’architettura e, infine, uno schermo opalino.

Le differenti lunghezze dei componenti – 5 metri di LED, 20 metri di corpo portante e 50 metri di schermo opalino – sono state stabilite in collaborazione con architetti, lighting designer e ditte installatrici in modo da rendere più semplice il lavoro in cantiere e offrire un risultato finale il più possibile pulito e lineare. A tale scopo, si è optato per una riduzione del numero di tagli e giunzioni, che ha reso l’effetto luminoso finale assolutamente omogeneo. Le parti elettriche dell’apparecchio sono a protezione aumentata (IP 65) sebbene venga utilizzato in interni e, in estensione lineare, la fornitura totale corrisponde a circa 23 km di linee.

Gli altri vantaggi iGuzzini

L’organizzazione di iGuzzini e la sua grande expertise in contesti internazionali hanno anche apportato diversi vantaggi strategici al progetto.

Anzitutto, l’azienda è riuscita a fornire i prodotti in tempi eccezionalmente brevi e, in secondo luogo, ha collaborato efficacemente con ben 5 Consorzi coinvolti nel processo di “Design & Build” utilizzando il metodo di progettazione BIM (Building Information Modeling).
BIM consente infatti di integrare in un unico modello e condividerlo online, tutte le informazioni utili di ogni fase della progettazione, da quella architettonica, a quella strutturale, impiantistica, energetica e gestionale.

Photo credits: Nigel Downes