Le previsioni sul settore del mobile in Italia nel 2007

Previsioni
Le previsioni relative all’andamento settoriale sono basate sul modello econometrico realizzato dai ricercatori Csil che si serve delle numerose serie storiche trimestrali della banca dati di Csil, degli scenari formulati dai maggiori istituti europei e internazionali di statistica e analisi economica e delle informazioni sul settore acquisite da Csil attraverso periodiche interviste a imprese, operatori, rivenditori e consumatori (oltre 2.000 interviste nel 2005). Le previsioni per il prossimo biennio si basano sull’andamento dell’economia italiana e sulle ipotesi che nel 2007:

  • l’economia mondiale continuerà a essere in forte crescita seppure in decelerazione rispetto al 2006;
  • lo sgonfiamento della bolla immobiliare statunitense porterà un semplice rallentamento della crescita e non una recessione;
  • i tassi di interesse statunitensi inizieranno a scendere, mentre la Bce manterrà i tassi europei a breve intorno al 3,30-3,35%;
  • continuerà la tendenza al ribasso del dollaro e il progressivo rafforzamento delle valute asiatiche.

    Produzione
    Dopo il calo dell’offerta nel 2005, il 2006 prospetta una lieve ripresa della produzione (+0,5% a prezzi costanti). Le aziende italiane continuano a risentire sia delle conseguenze del livello del tasso di cambio rispetto al dollaro e della forte concorrenza su alcune fasce di mercato che di una domanda interna ancora molto debole.

    Consumo interno
    Nel 2006 il consumo interno di mobili ha registrato un aumento del +1,4% a prezzi costanti. Per il 2007 gli effetti delle misure fiscali per il rientro del disavanzo pubblico porteranno ad un rallentamento del tasso di crescita del reddito delle famiglie. I consumi delle famiglie di mobili mostreranno quindi un aumento inferiore rispetto al 2006 ma pur sempre positivo, mentre i consumi delle imprese e delle istituzioni non mostreranno decelerazioni.

    Commercio con l’estero
    Il 2006 si chiude con un aumento delle esportazioni del +2,4% a prezzi costanti. Permangono difficoltà sul mercato statunitense, mentre crescono ad un ritmo vivace le vendite in Russia e Spagna. Si prevede che il 2007 segnerà solo un +2,2% delle vendite all’estero, grazie soprattutto agli sforzi in termini di marketing e penetrazione commerciale compiuti dalle aziende medio-grandi.
    Sul fronte delle importazioni, la lieve ripresa della domanda interna ha dato nuovo impulso alla crescita degli acquisti di mobili esteri, che si prevede si attesti a fine anno intorno al +15,5% a prezzi costanti. Continua il forte aumento delle importazioni dalla Cina, sia in valore che in quantità. Per il 2007 si conferma il proseguimento del buon andamento delle importazioni di mobili (+13,6%) che porterà ad una nuova diminuzione del saldo commerciale.

    Prezzi
    Il 2006 ha visto un aumento dei prezzi alla produzione del settore pari al +1,6%. Le materie prime hanno subito nel corso dell’anno nuovi aumenti in taluni casi anche piuttosto consistenti (in particolare energia e metalli) e anche le retribuzioni stanno registrando incrementi in linea con l’inflazione. Le aziende assorbiranno parte dell’aumento dei costi di produzione con conseguente erosione dei margini.
    Nel 2007 la diminuzione dei costi delle materie prime non energetiche e non legnose si accompagnerà ad un nuovo aumento delle retribuzioni superiore all’inflazione. Questa evoluzione degli input di base e dei costi delle aziende determineranno una nuova crescita dei prezzi del settore dell’1,6%.


    Previsioni settore del mobile. Variazioni annue percentuali.
    Dati a prezzi costanti, 2002–2007
    N.B. Consumo interno = somma di Produzione e Importazioni meno valore Esportazioni
    (Fonte: elaborazione Csil su dati ufficiali. 2006 e 2007 previsioni Csil, dicembre 2006)

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