La semplicità va in Rete

“È l’usabilità a governare il Web. Se un cliente non riesce a trovare un prodotto non lo comprerà. Chi ha in mano il mouse decide tutto”. Con questa affermazione Jakob Nielsen nel 2000 introduceva gli esiti delle sue ricerche in un volume diventato testo di riferimento per tutti i progettisti del Web, dando inizio a una vera e propria disciplina: la web usability.

Oggi le linee guida dell’usabilità sono cambiate, o piuttosto si sono arricchite, perché il Web è cambiato: l’utente ha modificato il suo approccio al Web, diverse sono le aspettative, diversa la percezione del Web. In sostanza, al Web oggi, ancor più che in passato, si richiede la semplicità di utilizzo (da sempre uno dei punti di forza di questo portale) che deve essere propria degli strumenti della nostra quotidianità.

E se il Web deve fare ancora parecchia strada in questa direzione, Jakob Nielsen indica il percorso. La sua analisi dei siti attuali non lascia dubbi: alcuni degli errori più diffusi nel Web di un decennio fa, oggi non si riscontrano più, ma molti altri sono sopraggiunti e proprio su di essi bisogna concentrare l’attenzione per porvi rimedio. “Web Usability 2.0”, scritto da Nielsen con Hoa Loranger, proposto nella traduzione italiana da Apogeo (Isbn 88-503-2539-8) interamente rinnovato, aggiornato e arricchito rispetto al precedente best seller internazionale, ci spiega come.

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