La protezione del design industriale (seconda parte)

Uno studio a livello di registrazioni comunitarie effettuato dall’Uami (Ufficio per l’Armonizzazione dei Mercati Interni) ha rivelato che le ragioni per cui viene richiesta la protezione del design nell’Unione Europea sono principalmente:

  • “per evitare che vengano copiati” (70%);
  • “per politica aziendale” (23,4%);
  • “per battere la concorrenza” (20,3%)
  • “per il prestigio dell’azienda” (10,1%).

    È altresì evidente che taluni settori hanno come naturale sbocco la registrazione del design del prodotto. A mero titolo di esempio, l’aspetto esteriore di una determinata lampada è uno dei principali fattori che ne determinano il successo nel mercato. Questo è il motivo per cui i registri dei disegni industriali comunitario e di molti Paesi nazionali contengono una lunga lista di registrazioni per prodotti come le lampade.

    Il possesso di diritti di esclusiva derivanti dal deposito di design industriali si rivelano spesso l’unica arma quando un prodotto è stato imitato, copiato o altrimenti violato. In molti Paesi il titolare di un disegno industriale può peraltro impedire l’importazione di beni contraffatti per mezzo di misure adottate dalle autorità doganali nei momenti in cui le merci in questione stanno per varcare il confine.

    Viceversa la sola tutela conferita dalle leggi sulla concorrenza sleale (che non prevedono la presenza di una registrazione) presenti in taluni Paesi trova spesso difficile attuazione a causa degli oneri di prova cui il titolare della violazione è soggetto.

    In un momento in cui la competitività dell’Italia non può essere basata esclusivamente sulla riduzione dei costi e l’aggressività nel mercato, la tutela mediante il deposito di marchi, modelli, brevetti si rivela spesso l’unica arma di competitività.

    La Cina e molti dei Paesi del sud-est asiatico sono oggi per noi irraggiungibili da un punto di vista di costi, pertanto la tutela dell’innovazione è spesso l’unica possibilità di difendere la competitività dell’azienda Italia nei confronti di copie e contraffazioni che peraltro talvolta provengono anche dallo stesso mercato europeo.
    (a cura di Marco Ponzellini, Bugnion spa Consulenza in Proprietà Industriale, aprile 2007)


    La protezione del design industriale (prima parte)


    Bugnion


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