La luce ad Orgatec 2006

La suddivisione degli espositori all’ultima edizione di Orgatec a Colonia ha previsto 4 settori merceologici: arredamento, illuminazione, pavimentazione e acustica; negli spazi dedicati all’illuminazione la gamma dei prodotti presentati ha interessato i sistemi di illuminazione per l’architettura, i sistemi di gestione dell’illuminazione e le lampade.

La Redazione di LightingBit.com, a pochi giorni dalla chiusura della manifestazione, presenta una selezione delle novità di Orgatec 2006 dedicate alla luce.

L’esclusiva Photogallery è a cura della Redazione di LightingBit.com.



Celebra 75 anni di produzione la Churchill Lamp di BestLite marchio di proprietà della società danese Gubi, e presenta la versione più grande con diametro 21 cm, disponibile in tre colori: bianco, nero e grigio che completa la collezione dei modelli da terra, tavolo, parete e sospensione. Un modello senza tempo, ridotto all’essenzialità dei componenti.

Nella collettiva dell’associazione spagnola Sidi, era presente Carpyen, azienda con sede a Barcellona, fondata nel 1954 con l’obiettivo di produrre e commercializzare lampade di disegno contemporaneo. Il disegno dei prodotti in catalogo segue tre principi fondamentali: l’apporto di progettisti di segno sicuro, l’utilizzo di sorgenti luminose alogene e dicroiche e una ricercata concretezza industriale di produzione.

Herman Miller, azienda leader nell’arredo per uffici, completa il proprio catalogo con la lampada ‘personale’ Leaf: 20 led consento un’esperienza interattiva e permettono di controllare sia il colore che l’intensità di illuminazione. Progettata in base al protocollo Design for the Environment di Herman Miller, Leaf consente un risparmio del 40% rispetto alle lampadine compatte fluorescenti.

Per un’illuminazione confortevole di postazioni doppie o singole in uffici, banche, sale sportelli, in particolare per posti di lavoro con uso di monitor, Trilux propone Luceo, con reattori elettronici dimmerabili, sensore per regolazione luce costante/rilevatore di presenza e tasto multifunzione. Il corpo dell’apparecchio è grigio argento; lo stelo ha sezione quadrata e la base è in acciaio; testa rettangolare piatta, con alloggio dell’ottica primaria orientata verso la superficie di lavoro.

Il nuovo modello Diva 900, di F.A. Porsche per Waldmann è dotato di quattro punti led che assicurano 50.000 ore di illuminazione (circa 19 anni). Tutti gli apparecchi della serie sono ora dotati di microprisma ottico, appositamente progettato per il controllo e la regolazione ottimali della luce vivida.

Il nuovo apparecchio waveguide Vaero di Zumtobel ha forme geometriche essenziali e l’armatura quasi interamente traslucida lo fanno apparire ultrapiatto, quasi immateriale, creando l’impressione che la luce galleggi nel vuoto. Il rifrattore lungo 120 cm è strutturato in quattro segmenti quadrati, che diventano cinque per la versione da 150 cm. Un ulteriore modello è costruito con un’ottica ininterrotta e perfettamente omogenea. A un rendimento dell’84% si accompagna una luminosità perfetta, con un’ottima armonia nel contrasto di chiaro-scuro.





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