La lampadina con alimentatore incorporato entra in casa

Le lampadine con alimentatore incorporato, comunemente denominate a risparmio energetico, sono sempre più diffuse sul mercato e nelle nostre abitazioni, ma purtroppo non sempre sono conformi alle norme di sicurezza. I punti più critici? L’attacco (o virola) non conforme e l’affidabilità della componentistica: elementi che nel caso di difettosità possono comportare, rispettivamente, il pericolo da parte dell’utente di entrare in contatto con parti in tensione e, nel caso di malfunzionamenti, la generazione di sovraccorrenti e/o cortocircuiti.

Nei laboratori IMQ le prove su lampadine con alimentatore incorporato vengono condotte secondo la norma EN 60968 e prevedono tutte le verifiche necessarie per accertare la sicurezza elettrica, termica e meccanica del prodotto. Tra le principali prove ricordiamo:
•    torsione: verifica che l’attacco rimanga solidamente fissato al bulbo
•    intercambiabilità
•    protezione contro la scossa elettrica
•    resistenza d’isolamento (in particolare delle parti esterne in materiale isolante)
•    rigidità dielettrica dopo trattamento all’umidità
•    resistenza alle sollecitazioni meccaniche, al calore, alla fiamma ed all’accensione
•    verifica in condizioni di guasto.

Per avere una conferma tecnica indipendente del proprio operato, i produttori di lampadine con alimentatore incorporato possono rivolgersi a IMQ sia per ottenere il relativo marchio di sicurezza, sia per sottoporre i loro prodotti alle misure di fotometria e di efficienza energetica, dati sempre più richiesti dal mercato.

(Fonte: IMQ) Vai al sito IMQ

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