La Germania è il principale consumatore di mobili per ufficio in Europa con un valore che costituisce oltre il 30% dell’assorbimento complessivo del vecchio continente.
Secondo il rapporto CSIL “The European Market for Office Furniture” (edizione giugno 2012) il consumo tedesco è cresciuto del 9% nel 2011, un livello ben oltre la media europea (3%).
Il mercato domestico ha rappresentato l’elemento trainante per le imprese locali del settore (che coprono oltre l’85% della domanda), nonostante le difficoltà registrate nel corso dell’anno quali l’aumento dei costi delle materie prime e della logistica.
Riguardo il primo semestre 2012, le esportazioni tedesche fanno registrare un rallentamento (-8%), mentre resta positiva la dinamica dell’import, segno che il mercato interno continua a fungere da principale motore di crescita.
La Francia, che rappresenta il secondo consumatore di mobili per ufficio in Europa, ha invece registrato una performance al di sotto della media ed ha chiuso il 2011 in sostanziale stabilità (-0.4%). Tale debole performance si è tradotta in un drastico calo delle importazioni (-10%) che coprono circa il 34% della domanda (e provengono dall’Italia per circa la metà). Tuttavia si registrano dei buoni segnali nel primo semestre 2012, visto che le importazioni francesi hanno registrato una netta inversione di tendenza crescendo addirittura del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Testo di Mauro Spinelli
CSIL International Researcher
CSIL – Centro studi industria leggera, è un centro indipendente di ricerca economica e di consulenza per lo sviluppo, fondato a Milano nel 1980, su base cooperativa, da un gruppo di economisti ed esperti con diverse specializzazioni.
Francia e Germania. Mobili per ufficio. Andamento del commercio internazionale gennaio-giugno 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011. Variazioni percentuali

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