C’è ma non si vede: il sensore luminoso diventa minimo

L&S riesce a ridurre al minimo le dimensioni del sensore che fa accendere la luce dentro ante e cassetti. Miniaturizzazione, dunque, come tecnologia vuole.

Si tratta di un elemento sensibile di ultima generazione, accoppiato ad una sezione ottica di altissima efficienza e a un’elettronica a microprocessore di elevata sensibilità: il sensore è, in questo modo, nascosto all’interno del sistema di illuminazione a LED. Si evitano così forature inutili, antiestetici cablaggi e costi di installazione.

Il sensore di prossimità è influenzato sia dal movimento sia dalla variazione di temperatura: dopo l’accensione, si spegne automaticamente dopo 18-20 secondi se non avverte variazioni (come nel caso di ante dimenticate aperte).

E’ un passo avanti in un settore di nicchia – quello dell’illuminazione interna dei mobili – importantissimo sia da un punto di vista funzionale sia estetico.

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