Si è concluso con successo il seminario organizzato da Assufficio, che ha registrato un’affluenza di circa 200 partecipazioni, tra architetti e facility manager.
I relatori protagonisti dell’evento hanno sviluppato ogni argomento con il pieno coinvolgimento del pubblico, suscitando un grande interesse da parte di tutti i partecipanti.
Assufficio, insieme all’anticipazione dell’allestimento di Jean Nouvel “Il mondo che abiteremo. Tra casa e ufficio” ha offerto sia alla stampa che a tutti gli attori coinvolti nel processo gestionale e progettuale dell’ufficio, un’occasione di approfondimento sulle più attuali tematiche emergenti nel workplace.
Come previsto nel programma, dopo le anticipazioni su Salone Ufficio e sui nuovi step del progetto Ufficio Fabbrica Creativa, grazie alla presenza di qualificati relatori, il seminario si è concentrato sull’idea e sull’aspetto gestionale di Smart Working, e sulla nuova visione di spazio ufficio e di comfort nell’ambiente di lavoro che il concetto di “smart” implica.
Oggetto dei dibattiti sono stati anche gli interessanti risultati della ricerca su Smart Working (svolta nel 2012 su un campione di 1000 individui) dal Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, confermati da due emblematici case studies. Inoltre, sono stati illustrati i fattori trainanti nei nuovi progetti della sede Unicredit che ospita il seminario e di Sace, gruppo assicurativo che individua nel CSR le leve del cambiamento.
Un argomento particolarmente interessante è stato quello dedicato alle scelte che hanno generato i nuovi modi di lavorare e i nuovi workplace che ha poi introdotto l’intervento conclusivo del seminario offerto dal programma di ricerca Office 2020 di Jones Lang LaSalle: “The office is not dead”; l’ufficio non è morto, ma è davvero molto cambiato e sviluppa nuovi “ecosistemi” che comprendono la città e l’abitazione, gli spazi collettivi e privati, i luoghi del tempo libero e della cultura.
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www.federlegnoarredo.it
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