Previsioni sul settore del mobile in Italia e nel mondo – Rapporto CSIL 2014

Il Centro Studi CSIL ha presentato i due rapporti World Furniture Outlook 2014 e il rapporto di previsione sul Settore del mobile in Italia, 2014-2016.
Secondo i dati presentati, il quadro macroeconomico nel triennio 2014/2016 può essere rappresentato dal grafico sottostante relativo all’evoluzione del PIL.

In Italia dal quarto trimestre 2012 il calo del PIL è progressivamente diminuito ma anche il terzo trimestre del 2013 si è chiuso con un -0,1% rispetto al trimestre precedente. Il PIL acquisito per il 2013 è pari a -1,9% e ci si aspetta un miglioramento solo nel quarto trimestre e una variazione media annua del -1,8%. La riduzione del potere di acquisto registrato dalle famiglie italiane continua a incidere sui consumi interni . L’unico contributo positivo alla formazione del PIL proviene dalla domanda estera netta.

Previsioni sul mercato del mobile nel mondo…

Il consumo mondiale di mobili, valutato a prezzi di produzione (escluso il markup per la distribuzione), è di circa 420 miliardi di dollari USA. Il rapporto tra importazioni e consumo è attualmente dell’ordine del 27%. I principali Paesi importatori di mobili sono Stati Uniti, Germania, Francia e Regno Unito.
Dopo la crisi 2008-2009, le importazioni degli Stati Uniti si sono riprese e nel 2013 torneranno al livello del 2007. La Cina ha raddoppiato le sue esportazioni da 25 miliardi di dollari nel 2009 a 52 miliardi di dollari nel 2013. Gli altri grandi esportatori di mobili sono Germania, Italia e Polonia. Dopo la forte contrazione del 2009, per il commercio mondiale del mobile è prevista una crescita modesta nel 2013 e 2014.
Le previsioni di variazioni in termini reali della domanda di mobili nelle principali aree geografiche indicano una situazione stagnante per l’Europa Occidentale ma una crescita superiore al 3% per il mondo, grazie al contributo dei paesi emergenti.

 


….e prospettive sul settore del mobile in Italia 2014-2016

Il 2013 si chiude con un mercato interno ancora sofferente ma che, grazie al bonus mobili, sta avendo qualche piccolo segnale positivo.
L’Export continua a crescere ma solo grazie ai mercati extraeuropei che mostrano un incremento del 10%. Crescita che, però, non è sufficiente ad evitare un nuovo calo del fatturato totale del settore intorno al -12% a prezzi costanti nel biennio 2012-13.

Il 2014 sarà ancora un anno di incertezze per l’Italia. La crescita del commercio internazionale riprenderà slancio trainando le esportazioni del settore, ma sul mercato interno la situazione resta stabile. Se non ci saranno modifiche politico-finanziarie e con la conferma del bonus mobili, si può prevedere un arresto del calo dei consumi di mobili; diversamente, si registrerà un ulteriore calo del 2/3% rispetto al 2013. Si prevede una crescita delle esportazioni del 3% a prezzi costanti, con effetti positivi sulle vendite dei mobili che, unitamente alla stabilità del mercato interno determinerà un aumento della produzione pari al 2% in termini reali.

Nel 2015 si prevede una maggiore domanda estera per il settore e piccoli segnali di ripresa della domanda interna per arrivare finalmente al 2016 con una crescita dell’economia italiana prevista ad un ritmo del 1,5%; la ripresa del reddito disponibile (+1,8% a prezzi costanti) unitamente alla crescita dell’occupazione (+0,6%) e da un’inflazione moderata, miglioreranno la situazione delle famiglie con un conseguente aumento di consumo di mobili del 2% a prezzi costanti 

 

Confronta i dati con il precedente rapporto CSIL

”

www.csilmilano.it/

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