Grande successo per il secondo Forum LegnoArredo del 13 giugno presso il Milano Congressi MiCo che, con oltre 1000 presenze (quasi il doppio rispetto all’edizione precedente), ha confermato la vivacità di un settore sempre più consapevole delle proprie potenzialità.
Entrambe le sessioni plenarie hanno suscitato l’interesse dei partecipanti, particolarmente coinvolti dall’approfondimento delle tematiche affrontate in ordine alla valorizzazione delle eccellenze e l’attivazione di politiche industriali che puntino allo sviluppo del settore.
Il forum è stata un’occasione per porre al centro dell’attenzione nazionale uno dei settori più importanti del made in Italy: “Le eccellenze dell’italianità”: Creatività, artigianalità, passione, tradizione, cultura e design. Esperienze di uomini che hanno creato ed esportato l’eccellenza dell’Italia con una visione di sistema, fare propria la conosceza di come penetrare i nuovi mercati per sostenere il desiderio di fare impresa e trovare nuovi spunti per fare business in Italia e nel mondo.
Riccardo Illy, vicepresidente di Illycaffè ha dichiarato che: “L’immagine dei prodotti italiani ad alto contenuto estetico sono sempre più apprezzati nel mondo, ecco perché dobbiamo incominciare seriamente a fare sistema e a muoverci come un unico grande soggetto”.
Grande interesse per la seconda sessione “Fare politica industriale: la nostra sfida” sulle misure specifiche per la competitività e lo sviluppo del settore
«L’Italia è un Paese che può ancora crescere e che in prospettiva ha delle grandissime potenzialità di competere con le principali economie mondiali», ha sintetizzato Massimo Della Ragione, Co-Head Italy di Goldman Sachs, che insieme a Marco Fortis (vice presidente Fondazione Edison), Giuseppe Tripoli (Garante PMI del ministero dello Sviluppo Economico) e Gabriele Piccini (country chairman Italy UniCredit).
La seconda sessione è stata dedicata anche alle ultime novità della proroga delle “detrazioni fiscali 50%”, un grande risultato per FederlegnoArredoe e per tutte le imprese impegnate per favorire l’approvazione di uno strumento che avrà ripercussioni positive sui consumi e sull’intero comparto. Infatti, se prima si prevedeva un mercato nazionale in caduta libera, con l’approvazione del DL n.63 del 4 giugno il Governo ha finalmente recepito la necessità di sostenere i consumi interni per riattivare un sistema produttivo che rischiava seriamente di “collassare”.
Partecipazione numerosa anche ai workshop tematici che hanno consentito ai partecipanti di analizzare nel dettaglio gli aspetti più attuali del settore legno-arredo: ufficio del domani, costruire con il legno, strategie di marketing innovative, mercato Usa, energia e daylighting, sono alcuni dei temi affrontati nel corso delle sessioni pomeridiane.
«Un grande evento per un grande settore – aggiunge Snaidero – a dimostrazione che il nostro tessuto produttivo svolgerà con sempre maggiore efficacia un ruolo di primo piano nella crescita del Paese. Noi siamo consapevoli di questo compito e siamo pronti».
”
www.federlegnoarredo.it
Potrebbe interessarti:
- None Found