Come raggiungere una maggiore produttività e vivere al meglio il proprio lavoro? Studiando strategicamente la progettazione dello spazio ufficio al servizio delle migliori prestazioni.

Spesso ci si dimentica di quanto correlati e consequenziali siano ambiente all’interno del quale si lavora e raggiungimento delle migliori prestazioni, di quanto la progettazione dell’ufficio debba essere sempre pensata “a misura di dipendente”, e in particolar modo a favore delle sue esigenze, anche e soprattutto per promuoverne salute e sicurezza.
Data la natura dei processi di lavoro odierni, come può il posto in cui si svolge la propria mansione quotidiana supportare al meglio le prestazioni umane connesse alla collaborazione tra colleghi, alla creatività individuale, allo sviluppo dell’innovazione?
Secondo Judith Heerwagen, un ex scienziato del Pacific Northwest National Laboratory, le performance dei lavoratori sono il risultato di un perfetto mix di capacità, motivazione ed occasione, tre fattori che agiscono insieme, dal momento che una persona non può svolgere il proprio operato se non le viene data la possibilità o se le viene negato l’accesso alle risorse necessarie e ai servizi. Fattori che devono essere supportati e possono essere influenzati positivamente dall’edificio, il quale può fornire confortevoli condizioni ambientali, consentire il controllo individuale, ridurre la possibilità di rischi per la salute.
Esistono a questo proposito alcune condizioni ed elementi di design fondamentali che fanno parte di una corretta e promettente progettazione strutturale dell’edificio, sostenendo così un buon svolgimento dell’attività lavorativa. Come ad esempio la presenza di un comfort termico e di una temperatura ottimale per il benessere fisico, il che può favorire la riduzione delle assenze da lavoro per malattia. O la scelta dei colori a seconda dei settori; la percezione del colore da parte delle persone varia in base alla propria cultura, ma esistono delle generalizzazioni per cui ogni colore suscita un sentimento: sarebbe quindi profittevole predisporre la presenza di colori più brillanti laddove è richiesta una maggiore concentrazione e precisione sull’attività, il blu che promuove il controllo mentale e lo spirito creativo, il rosa che riduce l’aggressività, il senso di solitudine e l’irritazione, il rosso che aumenta la sensazione di forza ed energia, l’arancione l’autostima.
Inoltre, ciò che più di tutti favorisce il buon umore e di conseguenza la buona riuscita delle prestazioni, è il mantenimento di un accesso alla natura e agli spazi aperti. È importante che i dipendenti trascorrano del tempo, anche limitato, al di fuori degli spazi chiusi degli uffici e che le aziende forniscano loro spazi esterni a cui poter accedere. Ma soprattutto la presenza della luce naturale penetrabile attraverso grandi finestre e vetrate, così come il costante contatto con la natura, replicando all’interno il legame tra esseri umani e altri sistemi viventi, hanno un impatto positivo sul benessere della persona, alla quale vengono così offerte infinite fonti di variazione e cambiamento sensoriale.
Una delle strategie utili potrebbe essere quella di ridurre la percezione dei lunghi corridoi e percorsi, arricchendoli con stampe, quadri, opere d’arte e piante e utilizzare le vetrate, anche all’interno degli uffici stessi come separatori degli ambienti, per dare la sensazione di “vivere” in un unico spazio collettivo, a contatto con tutti. L’idea di collaborazione aiuta una buona spinta lavorativa.

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