Architetti: Alessandro Pizzolato e Umberto Marin
Cliente: Siggi Group S.p.A.
Architetti: Alessandro Pizzolato e Umberto Marin
Cliente: Siggi Group S.p.A.
L’edificio, progettato per rappresentare il Siggi Group Spa, raggruppa in un’unica sede tutte le attività dell’azienda. E’ stata prestata una particolare attenzione alla qualità architettonica ai materiali utilizzati, razionalizzando gli spazi per agevolare, velocizzare e migliorare la circolazione dei diversi flussi in azienda.
Si è puntato a migliorare la qualità delle condizioni di lavoro per ogni singolo dipendente: trasparenza, benessere, comunicazione, contatto visivo, luce naturale.
Aspetto unitario del complesso edilizio è quello di costituire un elemento di raccordo e integrazione tra i volumi architettonici preesistenti ed il terreno alberato, pur interpretando in modo personale ed originale forme e materiali. E’ stato quindi effettuato un vero e proprio “progetto di suolo”, per garantire il rispetto degli alberi e degli spazi verdi ed integrarvi armoniosamente parcheggi ed aree di manovra.
All’ingresso sono situate le attività di rappresentanza e d’accoglienza dell’azienda. Vi sono la reception, le salette d’attesa le sale per la formazione aziendale, una showroom molto ampia e la sala polifunzionale, con cento posti a sedere.
Nell’organizzazione spaziale diventa fondamentale la corte interna di 200 mq. che racchiude un prato erboso, permettendo di illuminare e arieggiare direttamente anche gli uffici più lontani dai lati esterni. Nella parte sud del complesso edilizio, si trova il capannone preesistente, completamente ristrutturato e riconvertito ad uffici.
Nordwall Spa ha contribuito alla progettazione e fornitura delle pareti mobili: in alluminio, vetro e melaminico con possibilità di essere smontate e spostate facilmente. La parete IDEA, completamente in vetro temperato, garantisce la trasparenza richiesta, mentre la parete DIVA in melaminico assicura la riservatezza e la possibilità di addossare alle pareti elementi d’arredo.
Sono stati inseriti arredi dal design essenziale ed ergonomico di linea molto netta e precisa. I colori scelti sono chiari e sobri e non affaticano la vista. L’impianto domotico permette di regolare in modo automatico l’illuminazione artificiale interna agli uffici, in base al livello d’illuminazione naturale proveniente dalle grandi vetrate. Tre grandi lucernari illuminano dall’alto le scale creando particolari effetti cromatici sulle pareti e fornendo luce naturale. Il materiale fonoassorbente all’interno delle pareti in pannelli melaminici, l’inserimento dei setti acustici ed il pavimento scelto contribuiscono al comfort acustico. “Less is more”: sia nel progetto degli interni che nei prospetti esterni, si è cercato di limitarsi all’utilizzo di tre materiali, cioè vetro, legno e acciaio, valorizzandone al massimo le peculiarità fisiche. Le scelte cromatiche fatte sono state molto rigorose in tutto l’edificio, con il bianco e il grigio scuro delle pareti, il pavimento in moquette nera. L’eccezione riguarda le pareti curve e sinuose che dagli uffici esistenti portano al nuovo edificio: queste pareti sono verniciate di rosso, come le porte a filo muro. Tutto il progetto cromatico interno porta a far emergere queste eccezioni e il rosso diviene il colore aziendale.