Red Bull Hangar-7

Architetti: Volkmar Burgstaller

Cliente: Dietrich Mateschitz(fondatore di Red Bull)

Per tutti questi anni il più straordinario hangar al mondo è stato considerato un museo privato, di proprietà di Dietrich Mateschitz fondatore di Red Bull (1987).

Il progetto dell’architetto Volkmar Burgstaller ha inizio nell’Ottobre del 1999. I lavori incominciano nel gennaio del 2001. Non sono solo l’idea ed il concept dell’Hangar-7 ad essere fuori dal comune, anche il processo di costruzione è stato particolarmente innovativo. Per via della sua forma inusuale, il modellino dell’edificio ha persino dovuto passare i test della galleria del vento. Il 22 agosto del 2003, l’Hangar-7, che si trova nell’area dell’aeroporto di Salisburgo, viene aperto al pubblico con una straordinaria cerimonia d’inaugurazione.

Per l’arredo di un progetto così prestigioso è stata scelta un’azienda italiana, la matteograssi che ha fornito le sedute della collezione Openside, disegnata da Franco Poli, per arredare le aree del piano terra dell’hangar che accolgono gli ospiti in visita al museo. I divani, interamente rivestiti in pelle, sono stati realizzati nei colori corporate Bianco Neve e Rosso Bolero.
Diversi altri prodotti sono stati inseriti nelle zone attesa e negli spazi operativi, quali le panche UL400 di Ulrich, i divani Blox, Bristol e Berlin, le poltroncine girevoli Mizar e Carol, i tavoli Metron, per un totale di 262 sedute.

La decisione di costruire l’Hangar-7 è stata dettata da ragioni molto pratiche. I Flying Bulls, team acrobatico , una pattuglia di professionisti appassionati di volo, avevano bisogno di una nuova casa per la loro collezione unica di velivoli storici. La collezione è cresciuta sempre più durante gli anni ed il vecchio Hangar era ormai troppo piccolo. Il modello Douglas DC-6B, con apertura alare di 36 metri e con un timone di montaggio di nove metri d’altezza, da solo, ha reso necessario lo spostamento in un nuovo hangar.

Il progetto ambizioso era quello di unire la moderna tecnologia con il mitico desiderio di volare – non solo per dare lustro a rari oggetti d’antiquariato – ma anche per istituire un luogo dove si fondano tecnologia, arte e passione: in breve, molto di più di un semplice hangar. Hangar-7 è la più incredibile fusione di un museo aeronautico con una galleria d’arte ed annesso spazio riservato alla gastronomia ed agli eventi che ci sia al mondo.

Dall’esterno, l’Hangar-7 ha l’aspetto di un’ala. All’interno della struttura la cupola trasparente si apre ad un’ampia ed incredibile vista del cielo…dopotutto il cielo è il posto in cui gli aerei si sentono più a casa, specialmente quelli facenti parte della squadra dei Flying Bulls.

Il servizio fotografico è stato realizzato da Beppe Raso.

Potrebbe interessarti:

    None Found