Architetti: Fanelli Paolo e Bruschi Lorenzo Architetti
Località: Trissino - Vicenza
Cliente: Prestige Italia
Architetti: Fanelli Paolo e Bruschi Lorenzo Architetti
Località: Trissino - Vicenza
Cliente: Prestige Italia
La ricerca progettuale muoveva dal desiderio di far coincidere la nuova immagine industriale di Prestige Italia con la cura per i particolari, richiesta dall’arte della produzione di selle per equitazione. Era importante creare una comunicazione continua tra i vari operatori dell’azienda e tra gli acquirenti che possono interagire con l’azienda durante le fasi di produzione del loro ordine.
Si enfatizza l’immagine industriale attraverso la maestosità dell’edificio a pannelli in cemento liscio, volutamente lasciato quasi grezzo. Il tutto è alleggerito dalla trasparenza della facciata continua che lascia intravedere la produzione e l’attività artigianale all’interno dello stabilimento.
Gli spazi di distribuzione all’interno sono stati organizzati con cura: l’edificio suddiviso in due parti rispettivamente di due e tre piani è strutturato in modo organico con i piani sfalsati collegati da scale tra i livelli aperti degli uffici. La continuità funzionale e visiva tra le zone è garantita dai collegamenti (scale e corridoi) in ferro, poco appariscenti ma molto resistenti, che favoriscono la comunicazione tra la sede amministrativa e quella produttiva. La comunicazione tra gli uffici e la sala conferenze è potenziata dalle pareti mobili a tutto vetro IDEA, progettate e fornite da Nordwall Spa. Si è quindi optato per una netta separazione strutturale tra la nuova zona destinata ad uffici e la zona destinata alla lavorazione. Questa è data da un netto taglio tra le solette, evidenziato da un ampio lucernario ( 4.50 x 31.00 metri) in alluminio con aperture automatizzate e vetri stopsol.
I materiali utilizzati sono stati scelti con cura e garantiscono benessere per chi vi lavora e salvaguardia dell’ambiente. Il rivestimento dell’edificio è in lastre di alucobond.
La protezione acustica è stata ottenuta attraverso l’inserimento di materiale fonoassorbente all’interno dei pannelli melaminici delle pareti DIVA, poste tra gli uffici. Inoltre, sopra queste pareti, tra il solaio e il controsoffitto, sono stati inseriti dei setti acustici in cartongesso e lana di roccia da mm.40. L’uso della facciata continua e dell’ampio lucernario, così come le pareti vetrate degli uffici costituisce maggiore luminosità naturale interna, aerazione naturale e affaccio sul verde circostante offrendo maggior benessere fisico ed emotivo. Le partizioni esterne in alucobond color argento e il cemento a vista rappresentano un’azienda di tipo industriale, ma la trasparenza esterna della facciata in alluminio svela la sua dedizione al prodotto dall’approccio artigianale.