Architetti: Antonio Gonella
Biblioteca Sotto il Monte Giovanni XXIII
Dalla struttura ampia e luminosa, con un potente slancio verticale, la biblioteca si presenta come uno spazio leggero e sobrio caratterizzato dalla proiezione dell’ambiente esterno circostante nello spazio interno grazie alle grandi pareti vetrate. Trasparenza che consente l’irradiazione della luce naturale, la valorizzazione della struttura architettonica del porticato antistante, nonché la perfetta integrazione fra l’edificio e lo splendido contesto paesaggistico.
“L’idea dominante – ha dichiarato l’arch.Gonella – è stata quella di far percepire a chi frequenta la biblioteca lo svolgersi e l’alternarsi delle stagioni. Il paesaggio circostante è dunque parte integrante del progetto architettonico della nuova biblioteca…”.
Fornita di ludoteca, area computer e salette di studio, la biblioteca potrà contenere oltre 8000 volumi, organizzati nel sistema modulare di librerie SOCRATE di Caimi Brevetti, nella versione acciaio verniciato grigio.
Un sistema che risponde perfettamente alla filosofia generale del progetto: visivamente molto leggero, Socrate si inserisce nell’architettura “trasparente” della biblioteca senza appesantirla. Le sue linee pulite ed esili non interrompono l’integrazione tra ambiente esterno e quello interno ma creano un ulteriore dialogo, questa volta tra lo spazio architettonico interno e l’arredo stesso. Robusto e di facile gestione e riorganizzazione, in quanto di semplice montaggio e con i ripiani che si spostano lungo l’altezza del montante senza bisogno di alcun attrezzo, Socrate è dotato di una straordinaria flessibilità, essendo un sistema aperto: la modularità dei componenti consente di modificarsi nel tempo in vista di una eventuale espansione dello spazio o semplicemente per adattarsi all’aumentare del patrimonio librario.
La linea Socrate può essere personalizzata con una moltitudine di accessori applicabili in qualsiasi momento alla struttura base per renderla perfettamente rispondente ad esigenze specifiche, quali il contenimento di volumi in parti chiuse, il posizionamento di cd, dvd, ecc. per la mediateca/ludoteca, l’esposizione su ripiani inclinati e la possibilità di sviluppo in diverse altezze e profondità per usi e spazi differenti, come ad esempio progettandola più alta nelle zone centrali e più bassa come sottofinestra o sulle pareti perimetrali
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