Nuovo sistema di divani S 5000 Retreat di Thonet

Thonet e Studio Irvine aggiornano i daybed degli anni ’30 in un’ottica “new work”

sistema di divani S 5000 Retreat

Quando circa 15 anni fa James Irvine disegnava il modello S 5000 reinterpretando il daybed, stava pensando a un mobile per il presente ma che già anticipava il futuro.

Il sistema di divani flessibile sviluppato dal designer inglese trae spunto dai daybed con telaio in tubolare d’acciaio parte integrante del portafoglio di Thonet sin dagli anni ’30.

Oggi Thonet presenta il nuovo S 5000 Retreat: l’idea all’origine della collezione è stata rielaborata nel 2020 da Marialaura Rossiello Irvine. Il risultato è un sistema modulare formato da divani e sedute separate da divisori. Il sistema può essere integrato in modo variabile con tavolini, cuscini e prese di corrente per un impiego particolarmente versatile sia nella sfera abitativa che in ambienti lavorativi.

Un sistema di divani che tiene conto di distanziamento e privacy

La nuova variante S 5000 Retreat è una soluzione convincente dal punto di vista estetico che permette di lavorare nella massima privacy ma anche nel rispetto delle regole di distanziamento.

Una domanda campeggia su tutte negli ultimi tempi: come lavoreremo domani? Mentre la nuova collezione S 5000 Retreat si trovava in piena fase di sviluppo, la pandemia di Covid-19 ha stravolto il mondo intero, accelerando il cambiamento e l’adattamento degli ambienti di lavoro. Concepito proprio tenendo conto delle fondamentali esigenze di distanziamento e separazione, il nuovo S 5000 Retreat offre soluzioni “room-in-room” e la possibilità di isolarsi dall’ambiente circostante anche all’interno di grandi uffici. Il layout può essere configurato a piacere e modificato per adattarsi a nuove situazioni, a seconda delle necessità.

sistema di divani S 5000 Retreat

Innumerevoli possibilità di configurazione

Il modulo base è un divano imbottito a uno, due o tre posti, con una base in tubolare d’acciaio senza schienale e componenti laterali. Al telaio possono essere fissati, a seconda delle esigenze, braccioli e schienali oppure, come nuova opzione, divisori che riparano dalla vista e dal rumore. Ogni modulo può essere così ampliato in svariati modi. Il divano può essere arricchito da cuscini anche di diverse dimensioni disposti liberamente nello spazio racchiuso fra i pannelli e da tavolini montati sul telaio in tubolare d’acciaio.

Innumerevoli diventano così le configurazioni di divani che possono essere modificate e ampliate in modo completamente modulare.

Il modello S 5000 Retreat può trovare la sua giusta collocazione sia come classico divano nei moderni contesti abitativi, come piccolo divano con i pannelli per creare una postazione di smart working domestico o, ancora, nella variante più grande, nelle zone centrali o nelle lounge negli uffici, negli spazi co-working o nelle sale di attesa.

Il linguaggio formale e minimalista tipico dei prodotti Thonet, con S 5000 Retreat si ammorbidisce grazie alla storica ricerca materica e cromatica dello studio Irvine, con la possibilità di giocare con gli innumerevoli materiali, colori e dimensioni disponibili.

Gli arredi Thonet, in continua evoluzione

«Aggiornare i prodotti che sono già patrimonio storico dell’azienda è una scelta consapevole rispetto a un uso dei mobili in continua evoluzione, soprattutto nei contesti di lavoro. A volte non è necessario progettare nuovi prodotti quanto piuttosto sviluppare ulteriormente i progetti esistenti», commenta Norbert Ruf, Creative Director e CEO di Thonet, riguardo alla genesi di S 5000 Retreat.

«Mi piace chiamarlo ‘Design Etico’» afferma Marialaura Rossiello Irvine, «quello per cui l’azienda ed il designer fanno una seria riflessione in merito ad investimenti consapevoli e scelte produttive”.


Potrebbe interessarti: