Paul Revere Williams vince il 2017 AIA Gold Medal

L’AIA ha rivelato i vincitori per gli Honor Awards del 2017

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Nel 1970, davanti a un palazzo restaurato
in stile Tudor a Bel-Air nel 1928.

L’AIA (American Institute of Architects), la principale associazione di architetti americani, assegna annualmente degli importanti riconoscimenti  per i meriti professionali volti anche, tra le altre cose, a elevare il prestigio del ruolo dell’architetto.

Quest’anno, il riconoscimento più valoroso, la medaglia d’oro, è stata assegnato all’architetto Paul Revere Williams, primo architetto afro-americano a ricevere il più alto riconoscimento dell’Istituto.

Il  Consiglio di Amministrazione AIA ha deliberato in questi giorni che assegnerà la medaglia postuma a Williams, morto nel 1980, in riconoscimento del suo ampio portafoglio di circa 3.000 edifici costruiti nell’arco della sua cinquantennale carriera.

William J. Bates,vice presidente AIA 2015-16, ha scritto in sostegno della candidatura di Williams: “La nostra professione ha disperatamente bisogno di più architetti come Paul Williams. La sua carriera pionieristica ha incoraggiato altri a attraversare un abisso di pregiudizi storici. Non riesco a pensare ad un altro architetto la cui opera incarna meglio lo spirito della medaglia d’oro “

Williams nacque a Los Angeles nel 1894. Studiò architettura presso l’Università di Ingegneria in California, perseverando nella sua visione nonostante in molti abbiano cercato di dissuaderlo, per paura che non sarebbe in grado di ritagliarsi una strada professionale in un campo dominato dalla comunità bianca, in un tempo profondamente segnato da differenze razziali.

Aprì il suo studio in California, nel 1923 in un mercato in forte espansione residenziale. La sua lista di clienti negli anni, è cresciuta fino a includere celebrità come Frank Sinatra, Lucille Ball e Desi Arnaz e Barron Hilton, per i quali realizzò sontuose residenze private.

Williams di fronte al suo Theme Building a LAX completato nel 1961 - Julius Shulman Photographic Archive, Research Library, The Getty Research Institute
Williams di fronte al suo Theme Building a LAX completato nel 1961

Mentre il suo lavoro residenziale ha sempre mantenuto uno stile tradizionale, il lavoro commerciale e istituzionale è più sperimentale e  innovativo.

Opere come il Palm Springs Tennis Center (1946) progettato con A. Quincy Jones, il Palazzo LAX Theme (1961), e la ristrutturazione del Beverly Hills Hotel (1949), hanno donato una nuova identità visiva della regione. Williams, attraverso i suoi progetti, ha trasformato interi paesaggi urbani. Otto delle sue opere costruite sono considerati luoghi storici.

Williams ha fatto da apri-pista per la diversificazione nel campo dell’architettura. Fu il primo architetto afro-americano a diventare un membro della AIA, il primo ad essere inserito nella College of Fellows del AIA, e, con questo premio, è il primo a ricevere la medaglia d’oro AIA.

La medaglia d’oro dell’AIA sarà conferita in Aprile alla Convention AIA 2017, a Orlando. Il nome di Paul Revere Williams va ad aggiungersi ad una lunga fila di personaggi che hanno fatto la storia dell’architettura

Ricordiamo i premiati più di recente: Robert Venturi e Denise Scott Brown (2016, che furono la prima coppia a vincere la medaglia contemporaneamente ); Moshe Safdie, FAIA (2015); Julia Morgan (2014, prima donna a ricevere il premio), Thom Mayne, FAIA (2013), Steven Holl, FAIA (2012), Fumihiko Maki, FAIA (2011), e Peter Bohlin, FAIA (2010).

Fonte articolo

 


Foto 1, in alto:Los Angeles Times – Foto 2: Julius Shulman Photographic Archive, Research Library, The Getty Research Institute

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