Workplace3.0. Design promenade , 3° puntata

Continua la visita agli stand Workplace3.0

Passo dopo passo, continuiamo la nostra visita al Salone del Mobile, più precisamente negli stand di Workplace3.0, l’area dedicata all’arredo ufficio.

Potete visualizzare le puntate precedenti nello SPECIALE FIERA Workplace3.0.

Caimi

Stand Caimi - Salone del Mobile 2019
Lo stand geometrico di Caimi

Caimi Brevetti festeggia il suo 70° compleanno con uno stand pieno di novità!
Prime tra tutte spiccano le soluzioni fonoassorbenti.

Il sistema Klitter della giovane designer danese Felicia Arvid. Una linea di pannelli da parete la cui forma evoca delle dune di sabbia. Affiancati danno vita ad una parete tridimensionale.

Bow, design King & Miranda, altri elementi fonoassorbenti componibili. Ispirato a temi navali, intercetta le onde sonore.

La nuova tecnlogia brevettata Leaf dalle infinite potenzialità.
Ispirata alle foglie: due lamine di tessuto prodotte in un’unica complessa lavorazione si intrecciano tra loro per formare canali incrociati e comunicanti attraverso i quali possono scorrere supporti, fili, luci, strutture e cavi dati.

TL e Obelisco di Gio Ponti. Il primo: elementi tridimensionali a soffitto, realizzati con tecnologia Snowsound, proposti con o senza luce led integrata. Il secondo, un elemento fonoassorbente autoportante rivestito di tessuto Snowsound Fiber, completamente sfoderabile e lavabile, con una struttura interna in poliestere e acciaio.

Citterio

stand Citterio - Salone del Mobile 2019
Le novità nello stand Citterio al Salone del Mobile

Citterio, nel padiglione 16 presenta i nuovi prodotti:
Inlay, design Francesco Meda, una rappresentazione della sintesi di una moderna postazione di lavoro. Operatività, interattività e riunione non richiedono dotazioni particolari se non un piano e quattro gambe perimetrali sul quale lavorare singolarmente o in gruppo. Rigore formale e riduzione del superfluo definiscono una collezione di tavoli e consolle interamente realizzate in legno massello la cui cifra stilistica è rappresentata dalla sezione a croce della gamba che affiora a livello del piano, riportando la memoria ad antichi e preziosi intarsi.

Phonewalk, design ProgettoCMR, un corridoio acustico autoportante, una cabina “lineare” che permette di muoversi rimanendo isolati acusticamente e visivamente rispetto a quanto avviene nell’ambiente circostante. Il progetto di Phonewalk nasce dall’osservazione delle azioni che vengono compiute telefonando, come camminare e scrivere, con l’obiettivo di offrire a queste azioni un luogo di compimento. Un percorso stimolante in cui telefonare muovendosi, interagire ed incontrarsi rimanendo acusticamente isolati. La struttura, interamente realizzata in legno, è modulare e quindi aggregabile fino ad ottenere le lunghezze desiderate. Le pareti, caratterizzate da montanti strutturali e pannelli ciechi di tamponamento, sono all’esterno in legno a vista in 4 colori, all’interno invece in moduli fonoassorbenti  rivestiti da tessuti in 15 colori.

Bridge, design by Pinuccio Borgonuovo, sistema operativo modulare destinato ad ambienti di lavoro in cui devono coesistere funzioni legate all’operatività, alla riunione e alla relazione. L’elemento base del progetto è il “ponte”, un trilite pannellato in legno che costituisce la struttura portante per contenitori sospesi, scrivanie in appoggio e pannelli acustici agganciati. Una trave elettrificata, posta sotto piano, garantisce il perfetto cablaggio di ogni postazione permettendo il vario posizionamento dei punti presa a seconda delle esigenze. La differente combinazione di piani di lavoro, contenitori, pannelli e mensole, permette configurazioni sempre diverse, personalizzate in fase progettuale e personalizzabili in fase d’uso grazie a sistemi di aggancio rapido.

IOC

I prodotti dell stand IOC

Quello che IOC presenta oggi non è solo un cambio di nome e di immagine ma anche un cambio di forma. Dopo più di un quarto di secolo di attività ed esperienza specializzata nel comparto dei mobili per ufficio, come divisione del noto marchio Lema, IOC project partners incarna oggi la nuova generazione della storica impresa familiare pronta a intraprendere nuove visioni per definire nuovi orizzonti.

Oltre alla precedente produzione frutto dell’esperienza decennale nella realizzazione di pareti divisorie custom made, con la caratteristica titolazione dei nuovi progetti che adottano i nomi di quartieri milanesi, IOC project partners propone una nuova gamma di prodotti che rispondono alle evolute esigenze in atto nel mondo dell’ufficio. Le tipologie degli spazi di lavoro si fondono e si confondono con quelle degli spazi di abitare e la linea tra vita e professione è sempre più sottile. Oggi il lavoro intellettuale non richiede più la presenza di un luogo fisico statico. Si lavora con dinamismo in ufficio, in casa, in viaggio in una sorta di continuum temporale e spaziale dai contorni sfumati. Il tradizionale ufficio e la classica scrivania perdono il significato di “gerarchia” a favore di una rinnovata ricerca di status aperto e l’idea di “lusso” si declina in una più sofisticata ricerca di accoglienza e benessere per i momenti operativi della giornata.

Specchio della nuova filosofia IOC sono le collezioni presentate al Salone del Mobile 2019. Disegnate in collaborazione con Raffaella Mangiarotti e Monica Armani. Uno spazio caratterizzato da linee morbide e da un’atmosfera rilassata, il connubio perfetto per uno spazio ufficio moderno, aree di collettività e zone relax.

Tecno

Lo stand di Tecno nel padiglione 16 a Workplace3.0

Autonomia e collaborazione: i luoghi di lavoro sono in continua evoluzione e dall’approccio tradizionale si stanno orientando su modalità open space o co-working. Il concetto “ufficio” non si identifica più in uno spazio fisico, ma viene definito anche dagli arredi che consentono nuove modalità di lavoro: le collezioni Tecno rappresentano soluzioni innovative nate dalle esigenze della contemporaneità – globale, tecnologica e mobile – e sono pensate per favorire il lavoro condiviso e flessibile.

Al Salone del Mobile 2019 lo spazio Tecno, progettato da studio Calvi Brambilla, mette in scena diverse ambientazioni che abbinano prodotti novità e proposte bestseller, raccontando il suo modo di fare progetto: un’area per momenti di attesa e incontro o per piccole riunioni si affaccia da un lato sulle postazioni di lavoro collettive organizzate attorno ai tavoli Nomos e prosegue dall’altro con un cluster dinamico e multifunzione arredato con il sistema microarchitettonico Linea, le workstation Clavis e l’avvolgente poltrona Aura.
I perimetri sono disegnati dalle pareti W80 e WE, che diventano l’elemento chiave per suddividere gli interiors, in quanto consentono di ridefinire facilmente i layout con la massima libertà di configurazione e notevole velocità di installazione.

Grazie alla possibilità di integrare il sistema io.T The Intelligence of Tecno, gli spazi assumono funzionalità responsive personalizzabili in base alle necessità dell’utente e dell’attività lavorativa, per migliorare il comfort delle persone e implementare l’efficienza degli ambienti.
Gli arredi sono quindi connessi e facilmente gestibili attraverso software e app, così che ogni luogo possa diventare un ufficio e ogni ufficio il proprio ufficio.


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