Si è chiusa la Milano Design Week 2019

Il Salone del Mobile Milano foto by salonemilano.it

Si è appena chiusa la Milano Design Week 2019. Un incredibile successo sia in termini di affluenza che di qualità.
Tantissimi gli eventi che hanno coperto la città di Milano nonostante il meteo incerto guidati dall’evento del design per eccellenza: il Salone del Mobile che fin dal primo giorno ha registrato un altissimo numero di presenze.

Il Salone del Mobile

Giunto alla 58a edizione si conferma come evento dalla grande forza attrattiva e dalla grande capacità di coinvolgimento fin dal primo giorno.
386.236 presenze, in 6 giorni, con visitatori provenienti da 181 paesi che fanno registrare un incremento del +12% rispetto all’edizione 2017, che proponeva le biennali Euroluce e Workplace3.0.

Il Salone del Mobile Milano foto by salonemilano.it

Un’edizione che ha dimostrato, ancora una volta, quanto il Salone del Mobile sia sempre più in dialogo non solo con il sistema creativo e produttivo dell’arredo, ma anche con la città di Milano e le sue istituzioni.
Una vittoria per l’intero settore arredo che che conferma come la cultura di impresa, l’ingegno del saper fare italiano e la capacità di lavorare in squadra possano produrre eccellenza. La presenza di alte autorità governative e istituzionali è stata testimonianza concreta di quanto il Salone rappresenti uno dei motori dell’economia italiana, grazie al fertile rapporto tra impresa, città e territorio che riesce a creare ogni anno.

Foto  by Andrea Mariani @salonemilano.it

Gli eventi biennali

Il debutto dei nuovi racconti e percorsi espositivi di Workplace3.0 distribuito all’interno dei padiglioni del Salone Internazionale del Mobile hanno avuto un forte riscontro di interesse sia da parte degli operatori sia degli stessi espositori che ne hanno riconosciuto il valore della multi-settorialità, della sinergia e della qualità.

Le 53 aziende espositrici hanno segnato una presenza liquida e ibrida in tutta l’area fieristica confermando, anche in questo modo, la propria vocazione di promotrici di sperimentazione progettuale. Questa nuova proposta espositiva riflette in modo autentico la trasformazione sociale dell’area di lavoro in spazio flessibile, permeabile e dinamico, aperto alla condivisione professionale e alla contaminazione con altre attività quotidiane.

Foto by Diego Ravier @salonemilano.it

Forte richiamo anche il 30esimo appuntamento con Euroluce, con un’edizione record, che ha portato in scena un’illuminazione integrata e intelligente, sempre più al servizio del progetto.

Il Salone Internazionale dell’Illuminazione, si riconferma la fiera internazionale di riferimento del mondo della luce con più di 420 espositori, tra i migliori brand del settore.
Una manifestazione all’avanguardia nel campo dell’eco-sostenibilità e del risparmio energetico declinati sia nel settore decorativo sia in quello illuminotecnico.

Altri eventi e installazioni

Successo di pubblico anche per AQUA, La visione di Leonardo, che ha registrato una media di oltre 2.000 visitatori al giorno. Sviluppato insieme a Balich Worldwide Shows ha dato nuova vita alla Conca dell’Incoronata e ha rappresentato l’ideale proseguimento del Salone in città. Un evento unico nel suo genere: un’installazione immersiva site specific che ha combinato design, tecnologia ed effetti speciali per raccontare in modo originale e contemporaneo Leonardo Da Vinci, il designer per antonomasia.

De-signo foto by salonemilano.it

Altrettanti sono stati i visitatori dell’installazione dedicata al genio Rinascimentale in fiera – DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo. Curata da Davide Rampello e impreziosita dalla voce narrante di Diego Abatantuono, DE-SIGNO ha mescolato i linguaggi del cinema e quelli della scenografia teatrale per mettere a confronto il saper fare delle imprese di oggi con la progettualità di Leonardo e la creatività delle botteghe rinascimentali, dimostrando quanto e in che modo il design italiano contemporaneo abbia ereditato dall’ingegno vinciano.

Due i momenti speciali che hanno segnato il legame con la città di Milano e la strategica collaborazione con il Comune e con Fondazione Teatro alla Scala – accordo, quest’ultimo, che accompagnerà il Salone del Mobile fine al 2021, anno delle celebrazioni dei suoi sessant’anni. Il concerto diretto dal maestro Riccardo Chailly e la Cena di Gala, proprio sul palco del teatro più famoso al mondo, hanno aperto la settimana, mentre la serata a Palazzo Marino, ospiti del Sindaco Giuseppe Sala, ha celebrato la conclusione delle giornate di manifestazione dedicate al business.

Serata di chiusura con il sindaco Sala foto by salonemilano.it

Durante la serata, il Salone del Mobile.Milano ha assegnato un Premio Speciale alla carriera a Mario Bellini, progettista milanese, poliedrico e innovativo, i cui arredi e oggetti sono diventati spesso icone capaci di anticipare o rivoluzionare gusto e stile. Un premio che vuole essere un ringraziamento per il contributo dato al Salone attraverso la collaborazione con tante aziende espositrici.

Appuntamento alla prossima edizione a Milano dal 21 al 26 aprile 2020.