Il mix and match di Max Design al Salone del Mobile 2019

In anteprima al Salone del Mobile 2019, Maxdesign presenta i nuovi materiali sostenibili. Una palette colori Solid (in PPL riciclato) e una palette Blend (in PPL riciclato + wood).

Al Salone del Mobile del prossimo aprile, Maxdesign, il brand italiano specializzato nel settore dell’arredo home&contract, presenta alcune importanti novità per Max, la collezione di sedute poliedrica e versatile, firmata dal designer Christoph Jenni, che sta riscontrando un notevole interesse.

Merito certamente della capacità dell’azienda di mappare il percorso dei propri prodotti e di prevederne i possibili utilizzi futuri, con l’idea che possano rimanere utili nel tempo, acquisendo nuove forme nell’ottica di un’esistenza circolare.

La collezione Max, che comprende sedie e poltroncine, è progettata come un “programma” aperto e flessibile che risponde alla domanda di versatilità, comfort e sostenibilità. Le relazioni tra gli elementi, i materiali e i rivestimenti rivelano un’attitudine “mix and match”: un sistema di combinazioni coerente che promuove identità e collaborazione nei contesti di utilizzo.

Al Salone 2019, Maxdesign presenta il “nuovo progetto Max” per il quale si è dotata di una nuova linea per la produzione dei materiali sostenibili, sviluppati in azienda dal reparto Ricerca e Sviluppo: RE-PPL realizzato con polipropilene riciclato e rinforzato; RE–WOOD prodotto con RE–PPL e granuli di legno riciclato.

Per Maxdesign il controllo dell’intera filiera produttiva è fondamentale ed è alla base per il corretto sviluppo del potenziale del materiale riciclato. Ci sono alcune fasi importanti che segnano questo processo e assicurano la realizzazione della materia prima, come per esempio l’essicazione e la deumidificazione in atmosfera controllata attraverso le quali le materie prime in granuli vengono stabilizzate, così come la fusione della miscela, con dosatura diversa degli ingredienti a seconda che si tratti di sola plastica o plastica e legno.

Questo momento, in particolare, permette di formare il materiale con cui saranno poi realizzati i prodotti mediante la tecnologia dello stampaggio a iniezione, che conferisce la forma secondo il progetto.

Infine, la verifica della qualità estetica, un aspetto di fondamentale importanza affinché il prodotto, attraverso il materiale con cui è stato realizzato, possa esprimere coerentemente la propria personalità e trasferire una percezione sensoriale positiva.

Per quanto riguarda la nuova palette di colori, l’obiettivo dell’azienda è stato quello di coniugare le caratteristiche della materia con il carattere della collezione attraverso un range di colori Solid (RE–PPL) e Blend (RE–PPL+WOOD) in linea con le esigenze estetiche ed emozionali dei progetti di interior contemporanei.