L’illuminazione dell’Istituto Raffles

Gli apparecchi di Linea Light per la prima sede europea dell’Istituto Raffles

L’Istituto Raffles è conosciuto e apprezzato per il suo metodo d’insegnamento all’avanguardia e innovativo, che vanta una squadra di docenti dai nomi di spicco nel panorama internazionale dello stile e del design. Un percorso formativo unico che punta sia sull’efficacia dell’insegnamento da parte di grandi maestri sia sulla possibilità di lavorare su progetti veri per conto di committenti reali.

Per la sua prima sede europea, l’Istituto Raffles ha scelto due eccellenze italiane: da una parte, la vitalità di Milano con il quartiere di Porta Venezia, in una sede ristrutturata caratterizzata da grandi spazi puliti, rigore, eleganza, attenzione alla luminosità; dall’altra, le soluzioni illuminotecniche di Linea Light Group che, sulla base delle esigenze espresse da Alter Partner Studio, lo studio di progettazione incaricato dei lavori, ha messo in campo un intervento completo a 360°. Ogni ambiente della sede, dalla zona reception, alle parti comuni, ai corridoi, fino alle aule e alle sale riunioni, ha trovato la propria personalità grazie alle luci di Linea Light.

Per la zona della reception e per la hall, caratterizzate da ampi spazi e arredi minimalisti, è stata scelta l’illuminazione morbida e diffusa, con incasso a scomparsa totale, di Pool, le lampade circolari dal design minimal e rigoroso, con diffusori fissati a filo sul corpo in alluminio, in un gioco di dimensioni e diametri differenti che hanno regalato una sensazione di movimento allo spazio. Per le parti comuni, come i corridoi e le aree break, sono state preferite delle soluzioni a scomparsa e si è optato per Gypsum, serie di incassi dalle grandi prestazioni, con la superficie concava in gesso che rende invisibile la sorgente e ammorbidisce la luce in uscita.

Appositamente pensata per valorizzare l’aspetto decorativo della scala situata nella hall principale, una cascata di cilindri Baton in dimensioni diverse, a suggerire ancora una volta movimento e stile.

Le sale riunioni e le zone scrivanie si sono accese grazie a sapienti “incroci” di Tour, la sospensione circolare dallo stile rigoroso con il corpo in alluminio e il diffusore opalino provvisto di alimentatore interno per sorgente LED SMD a luce calda e diffusa, in tre tipologie, diretta, indiretta e interna laterale, ideali per gli ambienti dove è richiesta una luce ampia e uniforme.

Per le aule invece la scelta è stata duplice: da una parte, l’illuminazione lineare con le famiglie Shore, disponibile per installazione in superficie o sospesa con quattro effetti luce diversi che danno vita a innumerevoli combinazioni, e Outline, che permette infinite possibilità compositive per la realizzazione di linee e angoli continui; dall’altra, dove possibile, gli incassi della famiglia Fylo, per enfatizzare l’aspetto decorativo e garantire al contempo una gola di luce perfetta in caso di proiezione video.

Illuminazione ad hoc anche per i laboratori, dove sono state usate le plafoniere rotonde della famiglia Square con sorgente topLED, e per gli spazi comuni dove le applique della famiglia Tablet hanno trovato collocazione ideale nelle zone dove non è stato possibile prevedere lampade a soffitto.

Infine, l’area espositiva riservata a mostre e rassegne, enfatizzata grazie ad Angular, un proiettore da binario trifase molto versatile e di semplice installazione, che ci contraddistingue per il suo design minimalista ed essenziale che si coniuga alle ottime prestazioni luminose, garantite da una sorgente luminosa arrayLED e da un movimento di basculaggio che raggiunge i 45°.

Grande attenzione e cura anche agli ambienti esterni. Prima di tutto le finestre, sulle quali è stato posizionato un profilo con strip led per dare la sensazione di vetri illuminati. In secondo luogo, i proiettori Suelo per l’illuminazione esterna verticale e le Mini-Outline montate in randa per l’illuminazione delle scale. Infine, per l’androne adibito al carico/scarico, le plafoniere Mywhite, pensate per l’outdoor ma adatte anche all’interno, dal design essenziale in grado di valorizzare qualsiasi ambientazione.

Progetto: Arch. Muscogiuri Marco
Prodotti utilizzati: Angular, Mywhite, Pool, Shore, Gypsum, Tour, Mini-Outline, Fylo, Baton, Tablet, Square
Foto: Andrea Badoni