Concorso: Porada International Design Award 2019

Le diverse tipologie di credenze e madie della VIII edizione del contest

Il concorso internazionale di idee promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Al via PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2019, la nuova edizione del concorso internazionale che riguarda quest’anno la progettazione di diverse tipologie di credenze e madie. La sfida è interpretare i valori e l’identità di Porada, marchio protagonista del design italiano, attraverso la creazione di concept innovativi per varie tipologie di credenze e madie, in cui sia prevalente (ma non necessariamente esclusivo) l’uso del legno massello.

Promosso da Porada Arredi srl, azienda leader nel settore della produzione di mobili e complementi per l’arredo, e POLI.design, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale, il concorso si rivolge a progettisti e creativi italiani e stranieri (singoli o in gruppo), liberi professionisti o dipendenti, studenti o professionisti. Innovazione, originalità e ricerca di nuove soluzioni progettuali per la lavorazione del legno: queste le linee guida della sfida.

L’edizione 2018

Il nuovo bando è stato lanciato in occasione della Milano Design Week 2019, nell’ambito della cerimonia di premiazione dei progetti vincitori della settima edizione del concorso. Il contest 2018, dedicato alla creazione di soluzioni innovative di scrittoio, ha registrato 366 candidature provenienti da tutto il mondo e ha previsto il riconoscimento di sei progetti particolarmente meritevoli.

A vincere il concorso per la categoria Professionisti è stato Simone Alberto Gerbino con il progetto Screen scelto dalla giuria perché, si configura nell’ambivalenza funzionale (può essere usato sia come coiffeuse che come scrittoio) definendo, attraverso la serie di listelli circolari in noce canaletta massello, un fondale scenografico, un diaframma che determina, sia nella delimitazione intimista dello spazio privato domestico che in quello più esteso degli spazi del contract, un luogo più raccolto e definito. La lavorazione del legno massello, protagonista assoluto dell’identità dell’arredo, l’accoppiamento con diversi materiali (ottone spazzolato, metallo nero opaco), i riferimenti sfumati ad archetipi della storia dell’architettura e del design, conferiscono al progetto qualità apprezzabili di eleganza e senso della misura che esaltano, pur nell’innovazione estetico-funzionale, il prestigio della tradizione costruttiva del mobile in legno.

Niccolò Devetag, studente del Corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering, Scuola del Design, Politecnico di Milano, si è invece aggiudicato il premio della categoria Studenti con Ninfea. Il progetto, ispirandosi ad atmosfere e spazialità intimistiche degli arredi nipponici ha saputo interpretare, con una ricerca formale bilanciata alla costante attenzione ai processi produttivi tipici dell’azienda, le caratteristiche distintive di Porada, esprimendo nelle forme organiche e nell’eleganza dei dettagli, la forza espressiva del legno massello associato ad altri materiali nobilitati. L’oggetto si presta a flessibilità d’uso (a seconda delle esigenze il telaio può accogliere uno specchio, una mensola o sostenere una lampada) e, particolarmente apprezzata, la pregevole manifattura del cassetto cilindrico incassato nel piano, che richiama, nella preziosità dell’intarsio, la tradizionale abilità degli artigiani brianzoli. Oltre ai sei progetti premiati, la Giuria ha riservato una menzione speciale al progetto Colombo di Sharon Mazzini (Italia) per la categoria Studenti.

L’edizione 2019

Le soluzioni presentate per l’edizione 2019 dovranno essere originali e inedite e finalizzate a valorizzare l’impiego di tecnologie produttive e processi di lavorazione tipici del legno massello. Dovranno inoltre tener conto della rispondenza alla funzionalità specifica, del rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza, dei requisiti ergonomici e dell’attenzione alle istanze ambientali e di progettazione sostenibile. Il legno, in essenza naturale, preferibilmente tra quelle di uso prevalente dell’azienda, o laccato, potrà essere abbinato a metalli, specchi, cristalli, pelle, cuoio o tessuti.

A giudicare e selezionare i progetti vincitori una giuria formata da esperti del settore. Nella valutazione degli elaborati, saranno presi in considerazione: originalità, grado di innovazione e ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione tipica del legno massello, sperimentazione sui materiali e le finiture superficiali, definizione e anticipazione di scenari d’uso e concept innovativi nell’utilizzo del mobile in legno e del complemento d’arredo contemporaneo, con particolare riguardo alle determinazioni tipologiche, tecnologiche e morfologiche.

La Giuria sceglierà tre vincitori per ciascuna delle due categorie (Studenti e Professionisti) in gara, che verranno premiati durante un evento dedicato.


Per maggiori informazioni

Visita i siti:
www.porada.it o www.porada-design-award.polidesign.net.