Alby: tavolino d’appoggio, elemento d’arredo e lampada

L’oggetto disegnato da Matteo Fiorini per Mason Editions ha nella innata versatilità il suo fattore “x”.

Perfetto in soggiorno di fianco al divano o come originale comodino in camera da letto, questo inedito tavolino ospita una piccola lampada sferica in vetro soffiato bianco acidato.

Come un fotone che si muove nello spazio curvandolo, la fonte luminosa sembra avere un peso tale da deformare il piano su cui poggia. Il concetto si ispira alla Teoria della Relatività e agli studi sullo spaziotempo di Albert Einstein. Da qui il nome, giocoso omaggio al celebre fisico e filosofo: Alby.

La curvatura del piano, gesto inatteso e al contempo delicato, conferisce personalità discreta ad un oggetto che si caratterizza per le forme semplici e pulite, e per una interessante matericità. Composto da un piano in ferro stampato e tre gambe dello stesso materiale, è infatti disponibile in due diverse finiture: galvanica nichel bianco lucido, verniciato materico in vari colori.

Trasversale e pratico, Alby si ambienta in casa ma anche in esterno, per portare sul terrazzo o in giardino il suo discreto fascino “cosmico”.

Recentemente selezionata tra gli elementi d’arredo selezionati per la scenografia di “La Prova”, la commedia di Bruno Fornasari in scena ai Filodrammatici di Milano. Una commedia che non fa prigionieri, un testo sulle opinioni confuse per verità assolute, sul rischio di dover barattare la verità per un po’ di felicità e uno sguardo satirico sull’estenuante gioco di ruoli tra maschio e femmina.